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The Brawler: WIP 3 – corpo e struttura base

Proseguono i lavori sul Brawler. Per la colorazione del corpo ho seguito le stesse tecniche usate per il gruppo gambe. Soprattutto il lavoro maggiore è stato fatto sui pugni, teoricamente le parti più rovinate. Le scrostature (chipping) sono sempre effettuate utilizzando il Run Off  di True Earth, partendo da una base a smalto e colori in primo piano Tamiya.

Ho impostato anche i volumi per la base:

The Brawler: WIP 2 – gruppo gambe.

Qualche foto dell’avanzamento lavori. Per gli effetti di scrostatura ho usato il Run Off di True Earth (http://www.true-earth.com/contents/it/p167_Run_Off_Effect_-_Distaccante_per_Scrostatura.html), le colorazion di fondo (nero e preshading) sono fatte a smalto con colori Model Master – Flat Black. I colori di primo piano sono Tamiya: Flat White XF-2, Nato Black XF-69, Orange X-6 sempre diluiti con acetone.

Alcool Bianco, l’alcool isopropilico da supermercato.

Oggi, durante il giro al supermercato di zona (un “Famila”) per la spesa settimanale, mi è cascato l’occhio su una bottiglia interessante, nell’area detersivi; sull’etichetta principale un laconico “Alcool Bianco”, ma su quella degli ingredienti un ben più interessante “Alcool Isopropilico”.

Per chi non lo conoscesse, l’alcool isopropilico è l’ingrediente principale (direi al 99,9%) del diluente Tamiya per Acrilici X-20A (il “tappo bianco”). Inoltre è un ottimo prodotto per scolorare i modelli dipinti ad acrlico, in quanto non intacca minimamente plastica, resina e metallo.

Inoltre è perfetto per pulire pennelli e aerografo e per sgrassare i modelli prima della prima mano di colore.

Come prima prova ho provato a spruzzarci del colore Tamiya e il risultato è stato virtualmente identico a quando diluisco con il diluente Tappo Bianco. L’asciugatura è molto più lenta di quanto sono abituato ora con i dilenti più volatili (Nitro e Acetone), ma è perfetta per applicare colori lucidi o trasparenti.

Anche l’effetto “detergente” sui pennelli e su pezzi colorati è molto buono, confermando la natura del prodotto, ovvero si tratta proprio di alcool isopropilico diluito.

A questo punto ho pensato di affrontare un’altro dei miei chiodi fissi, ovvero la diluizione dei Vallejo Model Color. Questo colore mi ha sempre causato problemi di diluizione e di applicazione con i diluenti classici e ormai li uso come metro di paragone per valutare la “qualità” di un diluente.

Anche in questo caso questo “Alcool Bianco” si è comportato molto bene, diluendo in maniera prevedibile il colore e non causando alcun effetto di “clogging”, ovvero l’aggregazione che presentano i vinilici se si prova a diluirli con diluenti troppo “aggressivi”. (Nella foto a sinistra il vallejo diluito con il prodotto in prova, a destra con diluente nitro):

Ho fatto anche una prova di applicazione, usando come aerografo un Iwata HP-BP con duse da 0.2, quindi piuttosto sottile e i risultati sono stati più che buoni:

Sono stato piuttosto sopreso dal fatto di trovare un prodotto “a base” di alcool isopropilico in un supermercato. Stupito, perchè mi era sempre stato piuttosto difficile procurarmi l’isopropilico e ho rimarcato “a base” per il fatto che sicuramente questo da scaffale è molto più diluito di quello industriale che utilizzavo di solito. Il che comunque non è per forza un male, se lo si usa come detergente o diluente “morbido”.

La bottiglia da 500ml costa 1.89€

Corsair F4U-1D Tamiya in 1/72

Insieme ad alcuni amici dell’AMB (www.ambbrescia.com) abbiamo inaugurato un Build Group per realizzare il modello del Corsair in scala 1/72, vista la notevole disponibilità di scatole, abbiamo cercato di differenziare le scelte e io ho optato per il Corsair F4U-1D Tamiya. Non avevo mai messo mano ad un kit Tamiya, ma le meraviglie di cui avevo sempre sentito parlare si sono rivelate reali. Il kit è dettagliatissimo, con finissime incisioni in negativo e incastri molto precisi.

Tutti i particolari sono molto delicati e il lavoro di ulteriore dettaglio si può ridurre davvero ad un minimo sugli interni. Si prospetta un lavoro molto divertente e piacevole, che vorrei concludere riproducendo il modello presente sulla box art, imbarcato sulla USS Bunker Hill.

Tamiya Corsair F4U-1D 1/72

Il Cockpit

Seggiolino e cinture

La prima fase di lavorazione è stata la realizzazione del cockpit, dove all’ottimo livello di dettaglio del set base ho aggiunto solo delle cinture, realizzate con delle strisce di alluminio ritagliate da delle comuni teglie da forno.

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

Per la colorazione del del seggiolino ho usato una mescola di Tamiya XF-3 Flat Yellow e Tamiya XF-5 Flat Green. Lavorando poi sulle diverse mescole sono andato a lumeggiare nelle zone più chiare e ad ombreggiare i recessi. Ho completato poi con un lavaggio ad olio in Burnt Umber e un leggerissimo dry brush ad olio con il Mig Abteilung Basic Flesh Tone che a mio avviso è un ottimo rosa adattissimo per desaturare il verde.

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

 

Il quadrante strumenti

Per il resto degli interni ho utilizzato le stesse mescole di Tamiya XF-3 Flat Yellow e Tamiya XF-5 Flat Green usate per il seggiolino. Per lo sfondo del quadrante ho utilizzato un Tamiya XF-69 Nato Black. Per desaturare il tutto ho fatto lo stesso drybrush ad olio leggerissimo, sempre utilizzando l’eccellente Mig Abteilung Basic Flesh Tone.

Corsair F4U-1D Tamiya

L’applicazione delle decal è avvenuta senza alcun problema, facilitata ulteriormente dall’utilizzo del Mr. Mark Softer.

Corsair F4U-1D Tamiya

Per migliorare l’effetto globale, ho riprodotto in vettoriale la sagoma del cruscotto (utilizzando il software opensource Inkscape) e l’ho stampata su acetato trasparente. Ritagliandolo e applicandolo sopra le decal si ottiene così l’effetto dei quadranti trasparenti.

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

Ho completato tutto con dei lavaggi mirati ad olio con Burnt Umber e il solito dybrush chiaro.

Qua le foto del cockpit terminato e pronto per l’inserimento in fusoliera.

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

Corsair F4U-1D Tamiya

A presto con il lavoro sugli esterni!

 

 

 

Diluire i Vallejo Model per l’aerografo, ma non solo con l’acqua.

Tamiya Lacquer Thinner - Tamiya Tappo Giallo
Tamiya Lacquer Thinner - Tamiya Tappo Giallo

Più passa il tempo è più mi innamoro della finitura e della qualità dei colori Vallejo Model Color. Anche se inizialmente l’approccio ad aerografo con questi colori era stato un po’ problematico (qua l’articolo) ora, dopo un po’ di esperienza, mi trovo assolutamente soddisfatto.

Qual’è stato uno dei fattori determinanti? Il cambio di diluente da semplice acqua distillata ad acqua distillata + diluente per smalti.

Durante le prove fatte avevo notato che qualunque diluente per acrilici, se usato con i Vallejo (che sono acrilici, ma a base vinilica) non solo non produceva miglioramenti rispetto alla diluizione con acqua, ma a volte causava proprio disastri, come nel caso dell’alcool che faceva raggrumare il colore intasando l’aerografo. Avevo quindi continuato a diluirli con acqua distillata.

Il problema è che l’acqua da sola non permetteva diluizioni notevoli (sopra il 50/50 per capirci) e il colore tendeva a separarsi, rendendo tutto un po’ complicato.

L’idea è arrivata vedendo i video che girano in questo periodo e che parlano della tecnica della Color Modulation, dove per diluire i colori acrilici della Tamiya, viene utilizzato il diluente per Lacquers, quello della Tamiya nella tanichetta col tappo giallo.

Ovviamente il passo per provare con i Vallejo è stato breve e i risultati sono stati entusiasmanti. Continua la lettura di Diluire i Vallejo Model per l’aerografo, ma non solo con l’acqua.

Zaku II, 1/144 Bandai

Ho quasi terminato il modellino HGUC dello Zaku II di Char, della Bandai.

Il modello di partenza (lo Zaku Red Comet) non ha mantenuto molto nella forma e ancora meno nella colorazione. Ho voluto sperimentare una colorazione stile carro armato, con un elevato grado di usura.

Tutti i passaggi della realizzazione dei particolari in resina e della colorazione sono disponibili su Flickr