<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ultramini Custom! &#187; rust</title>
	<atom:link href="http://custom.ultramini.net/tag/rust/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://custom.ultramini.net</link>
	<description>Amo costruire i miei giocattoli!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Jan 2012 09:17:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Simulare la ruggine e le scrostature con la tecnica del sale.</title>
		<link>http://custom.ultramini.net/simulare-la-ruggine-e-le-scrostature-con-la-tecnica-del-sale/</link>
		<comments>http://custom.ultramini.net/simulare-la-ruggine-e-le-scrostature-con-la-tecnica-del-sale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 12:56:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessino</dc:creator>
				<category><![CDATA[colorazione]]></category>
		<category><![CDATA[modellismo]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiamento]]></category>
		<category><![CDATA[ossidazione]]></category>
		<category><![CDATA[pigmenti]]></category>
		<category><![CDATA[rottame]]></category>
		<category><![CDATA[ruggine]]></category>
		<category><![CDATA[rust]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[salt]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[weathering]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://custom.ultramini.net/?p=225</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver tanto letto (e tanto visto ottime realizzazioni) ho deciso di provare anch&#8217;io la tecnica del sale per ottenere delle scrostature realistiche. Il pezzo cavia ideale è stato il rottame dell&#8217;Hummer in 1/72 che andrà nel diorama del Armored Core. L&#8217;idea era quella di simulare una carcassa abbandonata, parzialmente carbonizzata e arrugginita. La base [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver tanto letto (e tanto visto ottime realizzazioni) ho deciso di provare anch&#8217;io la tecnica del sale per ottenere delle scrostature realistiche.</p>
<p>Il pezzo cavia ideale è stato il rottame dell&#8217;Hummer in 1/72 che andrà nel diorama del Armored Core. L&#8217;idea era quella di simulare una carcassa abbandonata, parzialmente carbonizzata e arrugginita.</p>
<p>La base di partenza è una macchinina in scala imprecisata, recuperata per 1€ in un negozio di giocattoli. Anche se non è esplicitato chiaramente, direi che la scala è verosimile, visto che il diorama sarà in 1/72.</p>
<p><a class="flickr-image alignnone" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4378874576/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4054/4378874576_8994bb28b0.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p><span id="more-225"></span>Come prima operazione ho montato una spazzola in ottone sul trapanino e ho iniziato la rimozione della vernice, che si è dimostrata anche piuttosto resistente! E&#8217; importante usare una spazzola in materiale sufficentemente duro da rimuovere la vernice ma non tanto da intaccare la carrozzeria. Con una spazzola in acciaio o i dischi in carta abrasiva si corre il rischio di distruggere anche il telaio. Per i mie scopi non era fondamentale rimuovere completamente il colore, anzi, la presenza di un po&#8217; di scaglie avrebbe aumentato l&#8217;effetto tridimensionale dell&#8217;usura.</p>
<p>Una volta completata la raschiatura è fondamentale dare una bella lavata per rimuovere le polveri e far asciugare bene il modello.</p>
<p>I passaggi successivi sono stati una mano di primer Tamiya (ad aerografo) ed alcune passate leggere e trasparenti di tonalità mattone e ruggine, ottenute mischiando varie porzioni di rosso e nero acrilico (Vallejo)</p>
<p><a class="flickr-image aligncenter" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4335586996/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4008/4335586996_b56777a920.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p>L&#8217;effetto è quello di un mezzo già pesantemente ossidato e &#8220;texturizzato&#8221;. Per questo può essere comodo spruzzare del colore a bassa pressione, in modo da ottenere una finitura a buccia d&#8217;arancia (cosa che solitamente invece si cerca di evitare a tutti i costi <img src='http://custom.ultramini.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>Una volta data la base di colore è stato il momento di passare ai pigmenti. Per caratterizzare ulteriormente il rottame ho usato i pigmenti Mig, nei colori Smoke e Ruggine. Applicare i pigmenti è un operazione che richiede un po&#8217; di pratica, per riuscire a dosare correttamente l&#8217;effetto. Questo anche perchè una volta applicato, il pigmento risulta difficile da rimuovere e si corre il rischio di impolverare uniformemente il mezzo, invece di caratterizzare le varie zone.</p>
<p>In questo caso il pigmento è stato applicato a secco, utilizzando un pennello tondo morbido, per le basi ed un pennello a setole dure, appositamente accorciate a circa 5mm, per le picchiettature.</p>
<p><a class="flickr-image alignnone" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4334846801/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4031/4334846801_3929595d14.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p>Avere un idea di dove disporre i colori aumenta notevolmente l&#8217;effetto finale, quindi, ad esempio, la ruggine potrebbe concentrarsi nei recessi e nei punti in cui è facile che si accumuli l&#8217;acqua, mentre il fumo potrebbe avere un andamento verticale, a partire dai finestrini, i passaruota e la presa d&#8217;aria del motore. In ogni caso, provare e un po&#8217; di fortuna aiutano molto (oltre magari a qualche foto <img src='http://custom.ultramini.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>Una volta finito con i pigmenti ho passato una mano di fissativo opaco su tutta la macchina. Ho capito che per la tecnica del sale questo passaggio è fondamentale, perchè lavorando poi con l&#8217;acqua il rischio che i pigmenti si sciolgano è notevole, rovinando tutto il lavoro svolto. Inoltre, l&#8217;azione successiva di rimozione del sale è piuttosto &#8220;brusca&#8221; ed è meglio che il colore di base sia il più solido e aggrappato possibile.</p>
<p>La fase cruciale nella tecnica del sale è&#8230; l&#8217;applicazione del sale. Intanto, giusto per chiarire, per &#8220;sale&#8221; si intende esattamente il sale da cucina, nulla di più. In base alla scala e all&#8217;effetto che si vuole ottenere conviene preparare un mescola di sale grosso e sale fino, andando a macinare una parte di quello grosso per ottenere una gamma ampia di misure.</p>
<p>Per permettere al sale di aderire al modello è necessario inumidirne la superfice. Per fare questo, utilizzo un pennello sottile che bagno in acqua e passo sulle zone interessate. Anche qua è meglio avere le idee chiare per immaginare quali zone dovranno essere le più &#8220;arrugginite&#8221;, tenendo presente che dov&#8217;è presente il sale, alla fine emergerà la ruggine e il colore di base.</p>
<p>L&#8217;applicazione del sale può avvenire con un pennello o una spatolina, anche se, soprattutto su modelli piccoli, mi trovo più comodo a mettere il sale in un piattino e appoggiarci sopra il modello inumidito.</p>
<p><a class="flickr-image alignnone" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4334847451/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4041/4334847451_90985358f7.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p>Una volta che l&#8217;acqua è inumidita il sale rimarrà appiccicato al modello con forza sufficente ad evitare che venga soffiato via dall&#8217;aerografo (se spruzzate a pressioni inferiori ai 5bar <img src='http://custom.ultramini.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>A questo punto conviene verificare che la copertura sia di proprio gradimento, altrimenti si può operare con altro sale.</p>
<p>Tenete presente che il sale sarà piuttosto permeabile, quindi anche dove sembra che la copertura sia totale, un po&#8217; di colore passarà comunque, quindi, fate le vostre prove ma le macchie di ruggine risulteranno più piccole rispetto a quello che ci si può aspettare.</p>
<p><a class="flickr-image alignnone" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4335589678/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2779/4335589678_ebaf7b7317.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p>Terminata l&#8217;applicazione del colore di &#8220;base&#8221; del modello (che dovrà essere qualcosa di sufficentemente sbiadito o desaturato, per non vanificare l&#8217;effetto abbandono) basta aspettare che questo sia asciutto per provvedere alla rimozione del sale.</p>
<p>Per rimuoverlo si può utilizzare un pennello a setole rigide (io ho usato lo stesso che usavo per picchiettare i pigmenti), raschiando con delicatezza il modello. Questa fase è critica perchè se si agisce con troppa violenza si rischia di far saltere, oltre al sale, anche tutta la base di primer e pigmenti, esponendo così il fondo del modello (nel caso della macchinina in metallo mettendo in evidenza delle chiazze di metallo lucidato in mezzo ad un mare di ruggine).</p>
<p>Se il sale rimane attaccato e non vuole staccarsi, provate ad inumidire il pennello con acqua tiepida, tenendo presente le solite norme di cautela e delicatezza.</p>
<p>Con un po&#8217; di pazienza ed un minimo di pratica è possibile ottenere degli interessantissimi risultati senza diventare matti e con una notevole probabilità di successo e ripetibilità.</p>
<p><a class="flickr-image alignnone" title="Weathered Hummer" href="http://www.flickr.com/photos/alessino/4334850607/"><img src="http://farm5.static.flickr.com/4028/4334850607_f15779a7e6.jpg" alt="tecnica del sale" width="500" height="335" /></a></p>
<p>In definitiva ritengo che la tecnica del sale sia un eccellente strumento a disposizione del modellista che abbia bisogno di riprodurre effetti di corrosione, scheggiatura di vernice e pesanti invecchiamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="crp_related"><h3>Altri articoli interessanti:</h3><div><p><a href="http://custom.ultramini.net/true-earth-resoconto-demo-allopen-day-amb/" rel="bookmark"><img width="50" height="50" src="http://custom.ultramini.net/wp-content/uploads/2011/10/gallery1-6-50x50.jpg" class="crp_thumb wp-post-image" alt="True Earth: resoconto della demo all&#8217;Open Day AMB." title="True Earth: resoconto della demo all&#8217;Open Day AMB." border="0" /></a> <a href="http://custom.ultramini.net/true-earth-resoconto-demo-allopen-day-amb/" rel="bookmark" class="crp_title">True Earth: resoconto della demo all&#8217;Open Day AMB.</a></p><p><a href="http://custom.ultramini.net/vallejo-air-vallejo-model-aerografo/" rel="bookmark"><img width="50" height="50" src="http://custom.ultramini.net/wp-content/uploads/2009/08/vallejo_air-150x150.jpg" class="crp_thumb wp-post-image" alt="Vallejo Air e Vallejo Model per aerografo." title="Vallejo Air e Vallejo Model per aerografo." border="0" /></a> <a href="http://custom.ultramini.net/vallejo-air-vallejo-model-aerografo/" rel="bookmark" class="crp_title">Vallejo Air e Vallejo Model per aerografo.</a></p><p><a href="http://custom.ultramini.net/clara-rifinire-i-prototipi-in-white-strong-flexible-di-shapeways/" rel="bookmark"><img src="http://custom.ultramini.net/wp-content/plugins/contextual-related-posts/default.png" alt="Clara: rifinire i prototipi in White Strong Flexible di Shapeways." title="Clara: rifinire i prototipi in White Strong Flexible di Shapeways." width="50" height="50" border="0" class="crp_thumb" /></a> <a href="http://custom.ultramini.net/clara-rifinire-i-prototipi-in-white-strong-flexible-di-shapeways/" rel="bookmark" class="crp_title">Clara: rifinire i prototipi in White Strong Flexible di Shapeways.</a></p><p><a href="http://custom.ultramini.net/diluire-i-vallejo-model-per-laerografo-ma-non-solo-con-lacqua/" rel="bookmark"><img src="http://custom.ultramini.net/wp-content/plugins/contextual-related-posts/default.png" alt="Diluire i Vallejo Model per l&#8217;aerografo, ma non solo con l&#8217;acqua." title="Diluire i Vallejo Model per l&#8217;aerografo, ma non solo con l&#8217;acqua." width="50" height="50" border="0" class="crp_thumb" /></a> <a href="http://custom.ultramini.net/diluire-i-vallejo-model-per-laerografo-ma-non-solo-con-lacqua/" rel="bookmark" class="crp_title">Diluire i Vallejo Model per l&#8217;aerografo, ma non solo con l&#8217;acqua.</a></p><p><a href="http://custom.ultramini.net/bandai-gundam-nz-666-kshatriya-wip-3/" rel="bookmark"><img width="50" height="50" src="http://custom.ultramini.net/wp-content/uploads/2011/10/6261368433_427aed46d4_z-50x50.jpg" class="crp_thumb wp-post-image" alt="Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 3" title="Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 3" border="0" /></a> <a href="http://custom.ultramini.net/bandai-gundam-nz-666-kshatriya-wip-3/" rel="bookmark" class="crp_title">Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 3</a></p></div></div> <p><a href="http://custom.ultramini.net/?flattrss_redirect&amp;id=225&amp;md5=acc951f1fb59e417ddff8b6fea74ae75" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://custom.ultramini.net/wp-content/plugins/flattr/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://custom.ultramini.net/simulare-la-ruggine-e-le-scrostature-con-la-tecnica-del-sale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

