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Alcool Bianco, l’alcool isopropilico da supermercato.

Oggi, durante il giro al supermercato di zona (un “Famila”) per la spesa settimanale, mi è cascato l’occhio su una bottiglia interessante, nell’area detersivi; sull’etichetta principale un laconico “Alcool Bianco”, ma su quella degli ingredienti un ben più interessante “Alcool Isopropilico”.

Per chi non lo conoscesse, l’alcool isopropilico è l’ingrediente principale (direi al 99,9%) del diluente Tamiya per Acrilici X-20A (il “tappo bianco”). Inoltre è un ottimo prodotto per scolorare i modelli dipinti ad acrlico, in quanto non intacca minimamente plastica, resina e metallo.

Inoltre è perfetto per pulire pennelli e aerografo e per sgrassare i modelli prima della prima mano di colore.

Come prima prova ho provato a spruzzarci del colore Tamiya e il risultato è stato virtualmente identico a quando diluisco con il diluente Tappo Bianco. L’asciugatura è molto più lenta di quanto sono abituato ora con i dilenti più volatili (Nitro e Acetone), ma è perfetta per applicare colori lucidi o trasparenti.

Anche l’effetto “detergente” sui pennelli e su pezzi colorati è molto buono, confermando la natura del prodotto, ovvero si tratta proprio di alcool isopropilico diluito.

A questo punto ho pensato di affrontare un’altro dei miei chiodi fissi, ovvero la diluizione dei Vallejo Model Color. Questo colore mi ha sempre causato problemi di diluizione e di applicazione con i diluenti classici e ormai li uso come metro di paragone per valutare la “qualità” di un diluente.

Anche in questo caso questo “Alcool Bianco” si è comportato molto bene, diluendo in maniera prevedibile il colore e non causando alcun effetto di “clogging”, ovvero l’aggregazione che presentano i vinilici se si prova a diluirli con diluenti troppo “aggressivi”. (Nella foto a sinistra il vallejo diluito con il prodotto in prova, a destra con diluente nitro):

Ho fatto anche una prova di applicazione, usando come aerografo un Iwata HP-BP con duse da 0.2, quindi piuttosto sottile e i risultati sono stati più che buoni:

Sono stato piuttosto sopreso dal fatto di trovare un prodotto “a base” di alcool isopropilico in un supermercato. Stupito, perchè mi era sempre stato piuttosto difficile procurarmi l’isopropilico e ho rimarcato “a base” per il fatto che sicuramente questo da scaffale è molto più diluito di quello industriale che utilizzavo di solito. Il che comunque non è per forza un male, se lo si usa come detergente o diluente “morbido”.

La bottiglia da 500ml costa 1.89€

Diluire i Vallejo Model per l’aerografo, ma non solo con l’acqua.

Tamiya Lacquer Thinner - Tamiya Tappo Giallo
Tamiya Lacquer Thinner - Tamiya Tappo Giallo

Più passa il tempo è più mi innamoro della finitura e della qualità dei colori Vallejo Model Color. Anche se inizialmente l’approccio ad aerografo con questi colori era stato un po’ problematico (qua l’articolo) ora, dopo un po’ di esperienza, mi trovo assolutamente soddisfatto.

Qual’è stato uno dei fattori determinanti? Il cambio di diluente da semplice acqua distillata ad acqua distillata + diluente per smalti.

Durante le prove fatte avevo notato che qualunque diluente per acrilici, se usato con i Vallejo (che sono acrilici, ma a base vinilica) non solo non produceva miglioramenti rispetto alla diluizione con acqua, ma a volte causava proprio disastri, come nel caso dell’alcool che faceva raggrumare il colore intasando l’aerografo. Avevo quindi continuato a diluirli con acqua distillata.

Il problema è che l’acqua da sola non permetteva diluizioni notevoli (sopra il 50/50 per capirci) e il colore tendeva a separarsi, rendendo tutto un po’ complicato.

L’idea è arrivata vedendo i video che girano in questo periodo e che parlano della tecnica della Color Modulation, dove per diluire i colori acrilici della Tamiya, viene utilizzato il diluente per Lacquers, quello della Tamiya nella tanichetta col tappo giallo.

Ovviamente il passo per provare con i Vallejo è stato breve e i risultati sono stati entusiasmanti. Continua la lettura di Diluire i Vallejo Model per l’aerografo, ma non solo con l’acqua.

Vallejo Air e Vallejo Model per aerografo.

Vallejo

vallejo_air

Ultimamente mi è capitato di utilizzare per un paio di modelli (e numerose prove) i colori acrilici della Vallejo. Sono acrilici vinilici che avevo già avuto modo di usare parecchio quando dipingevo le miniature di Warhammer, ma al tempo li avevo usati solo a pennello. La speciale formulazione vinilica, unita ad una corretta diluizione e ad un pennello di qualità permetteva di evitare facilmente i segni delle pennellate, anche su superfici piuttosto estese.

Avendone in casa diversi ho voluto provarli ad aerografo per vedere se potevo sfruttarli anche con questa tecnica.

I risultati sono stati più che soddisfacenti, anche se ho dovuto fare diverse prove prima di ottenere risultati passabili.

Il primo punto è che vanno diluiti molto. La diluizione è probabilmente quella valida per ogni acrilico da dare ad aerografo, ma per passare dalla condizione “da bottiglietta” a quella “spruzzabile” con i Vallejo la quantità di acqua da aggiungere è davvero tanta!

Il secondo punto è il diluente giusto. Io ho provato un po’ di tutto, acqua distillata, diluente Vallejo, alcool etilico ed isopropilico, acqua+ammoniaca, vetril ed i risultati migliori li ho ottenuti con l’acqua distillata. Quindi ho concluso che per i Vallejo l’acqua sia il diluente perfetto. Anzi, con i liquidi che contenevano ammoniaca ho avuto problemi di intasamento della duse, dovuti al fatto che il colore tendeva ad “ingommarsi”.

I problemi di essicamento del colore sul beccuccio dell’aerografo li risolvo tenendo a portata di mano un pennello ed un bicchierino di acqua pulita con cui passare la duse quando il colore fatica a fluire.

Vallejo Air

Confortato dai risultati ottenuti con i Vallejo Model Color (quelli “normali”) ho deciso di provare gli Air, espressamente pensati per l’utilizzo con l’aerografo.

Risultato? Praticamente nessuna differenza! O meglio, si, sono un po’ più diluiti di partenza, ma è impossibile usarli senza una corretta (ed aggiuntiva) diluizione e i problemi di essiccamento sono gli stessi.

I trasparenti inoltre (in particolare quello lucido) mi hanno dato non pochi problemi, anche se poi il risultato finale, una volta trovata la corretta diluizione, è valido.

In pratica, visto la maggiore difficoltà nel reperire gli Air rispetto ai Model Color e vista la gamma cromatica minore, non so quanto possa essere conveniente scegliere i primi rispetto ai secondi.