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Degasare la gomma siliconica sotto vuoto.

Ciao a tutti, in questi giorni ho realizzato un sistema per degasare la gomma siliconica sotto vuoto.

Degasare la resina siliconica

Inanzi tutto, perchè degasare la gomma per  gli stampi? Sia che si usino gomme per policondensazione (più economiche, formate da un componente gomma e un liquido catalizzatore) che le gomme per poliaddizione (a più alte prestazioni, con due componenti gommosi da mescolare in rapporto 1:1) i due componenti vanno mescolati estesamente e durante la mescolatura vengono inglobate nel composto notevoli quantità di aria.

Lasciare riposare il composto e versarlo lentamente sul pezzo da copiare aiuta ad eliminare la maggior parte delle bolle, ma in ogni caso una quantità notevole di microbolle rimarrà imprigionata nella gomma, comportando il fatto che lo stampo sarà meno robusto, avrà una vita molto più corta e in alcuni punti potrebbe “cedere” lasciando segni e difetti sul pezzo replicato.

Realizzazione della “degassing pot”

Per realizzare un sistema di degasaggio gli elementi fondamentali sono:

  • una pompa per il vuoto
  • un contenitore robusto
  • connettori e tubi

La pompa

Per la pompa ho scelto una pompa per il vuoto bistadio, reperita in un negozio di termoidraulica (viene usata per installare i condizionatori d’aria). E’ importante che la pompa sia un oggetto robusto e dalle buone capacità, in quanto per degasare composti come le gomme siliconiche è necessario un alto livello di vuoto.

Il contenitore

Il contenitore dev’essere ROBUSTO. Si trovano in giro tutorial in cui viene detto di usare tubi di plastica, scatole o addirittura vasi di vetro, ma il livello di vuoto raggiunto è molto elevato e qualunque contenitore non sufficientemente forte finirà per implodere e nel caso di materiale come il vetro potrebbe spedire centinaia di schegge pericolose in giro. Se non siete sicuri di cosa stiate facendo, evitate gli esperimenti e acquistate dei contenitori per degasare già pronti (basta cercare su eBay “degassing pot“). Come coperchio ho usato un pezzo di plexyglass da 1cm e anche in questo caso non utilizzate materiali fragili o che potrebbero spezzarsi. Per capirci, anche il coperchio da 1cm che sto usando si flette e fa una notevole pancia quando la pompa va in funzione, qualunque spessore minore comporterebbe senza dubbio una implosione.

I connettori

Per connettere la pompa al coperchio ho utilizzato una serie di connettori per aria, acquistati in un negozio specializzato. In genere, se andate con un progetto e spiegate cosa vi serve verrete aiutati nella scelta. Nel mio caso i pezzi principali sono un passaparete, ovvero il “tubo” che attraversa il coperchio, sulla cui estremità esterna è stato avvitato un connettore a T con attacchi rapidi che permette di gestire il flusso dell’aria verso la pompa e dall’esterno e sul quale sono stati montati due rubinetti a sfera, uno verso la pompa e uno verso l’esterno per far fluire l’aria nella pentola una volta terminata l’operazione di degasaggio. Tutti i vari componenti sono poi collegati tra di loro con un tubo da 1cm in polietilene.

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