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Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 4

NZ-666 Kshatriya, thrusters e parti metalliche.

Una delle caratteristiche di questo modello è l’alta percentuale di parti in metallo naturale. Ho scelto di differenziare i vari componenti utilizzando per alcuni colori Model Master Metalizer e per altre, quelle lucide, gli Alclad High Shine.

Per i thrusters e le parti strutturali ho utilizzato lo spettacolare Model Master Metalizer Titanium, una tinta che trovo perfetta per i particolari di questi robot. Questa serie di model master sono detti “buffable”, ovvero dopo alcuni minuti dall’applicazione (circa 10) possono essere passati delicatamente con un panno morbido, per aumentare a piacimento l’effetto lucido, oppure lasciati così come sono per apparire più satinati.

L’applicazione è semplicissima e non richiede particolari attenzioni, anche se a seguito di diverse prove ho trovato che il risultato migliore si ottenga con una pressione di circa 0.8-1.0 atm e passate velocissime, in modo da lasciare un velo sottilissimo. Questi colori sono estremamente coprenti e più sottile è lo strato, migliore è l’effetto visivo.

Gli altri particolari lucidi invece li ho dipinti utilizzando l’Alclad High Shine Chrome, una finitura eccezionale, che però richiede molta attenzione. La base di partenza dev’essere perfettamente levigata, anzi, speculare, motivo per cui ho trattato tutti i pezzi con il Micromesh prima della colorazione. Poi va applicata una base nera lucida a smalto, ad esempio lo specifico Alclad Gloss Black Primer.

NZ-666 Kshatriya

NZ-666 Kshatriya

NZ-666 Kshatriya

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 3

NZ-666 Kshatriya, pre painting phase

Finito l’assemblaggio a secco dello Kshatriya, necessario per poter valutare come procedere, passo ora alla fase di preparazione per la colorazione.

Ho deciso che i pezzi originariamente neri saranno trattati con il Chrome Alclad, colore abbastanza difficile ma dalle grandi prestazioni.

Per cercare di ottimizzare il risultato ho trattato tutti i pezzi con il Micro Mesh, in modo da fornire una superfice di partenza ottimale, in termini di finitura.

Dalle foto si vede già il livello di specularità raggiunto. I colori metallici lucdi della Alclad (quelli della serie high gloss) richiedono una base perfetta, per rendere al meglio.

Una volta trattati tutti i pezzi con il micro mesh ho passato una mano di ALC-305 Gloss Black Base, per altro nella nuova e comoda bottiglietta in plastica. Ho il sospetto che sia un normale smalto nero lucido, ma vista la spesa per la bottiglia di generose dimensioni e il fatto che è già diluito, non mi pongo il problema e uso il prodotto consigliato.

Per mantenere una copertura lucida e uniforme ho alzato la pressione a circa 0,8 bar e mi sono avvicinato parecchio al pezzo, mantenendo passate molto rapide. Ripassare sul colore già dato non migliora molto la situazione, quindi consiglio di fare prima parecchie prove, questo tipo di finitura non permette molti sbagli.

Dopo aver lasciato asciugare per 48h (più per problemi miei di tempo che per necessità tecnica) ho applicato una mano di Alclad ALC-107 Chrome.

Sinceramente l’effetto globale è buono, con una certa disparità tra pezzi molto buoni e altri un po’ opachi, ma comunque notevolmente migliore di effetti di metallo lucido ottenuti con altri prodotti.

Lucidare i pezzi con un panno non migliora la situazione, quindi penso che sia davvero fondamentale la preparazione e l’applicazione. Alcuni pezzi sono venuti meglio di altri, quindi penso che quelli che non mi soddisfano verranno decolorati e riprocessati dall’inizio.

Una volta asciutto il Chrome ho mascherato tutti i rilievi con il nuovo Vallejo Liquid Mask, un mascherante liquido, concettualmente simile al Maskol, ma decisamente meno puzzolente.

Per mascherare i rilievi è bastato picchiettare il liquido con un pennello vecchio, facendo attenzione a non ripassare sul liquido in asciugatura per non rimuoverlo.

Una volta asciutto ho dato due mani di Tamiya X-19 Smoke, per brunire l’effetto cromo e lasciare in maggiore evidenza le parti in rilievo.

Appena rimossa la mascheratura pubblicherò le foto, sperando che l’effetto sia decente. :)

 

 

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 2

Il montaggio “a secco”

Una delle caratteristiche principali dei kit Gunpla è il fatto di poter essere montati a secco, semplicemente incastrandoli e senza bisogno di colla. Ovviamente questa cosa aiuta molto anche nel caso si voglia procedere ad un montaggio più avanzato e soprattutto facilita di molto la fase di “pre colorazione” in quanto permette di montare tutti i pezzi per avere una chiara visione di cosa va colorato prima.

Per il montaggio a secco in genere mi limito a staccare i pezzi dallo sprue, lasciando circa 1mm di plastica, che rimuoverò solo in seguito, con la massima attenzione. Questa procedura inoltre permette di capire quali saranno i punti più in vista e quali invece rimarranno nascosti, rendendo quindi inutili lavori di rifinitura troppo sofisticati (e per nascosti non intendo poco in vista, ma proprio chiusi all’interno di altri pezzi).

Insomma, queste sono le foto dell’assemblaggio finito, poi lo Kshatriya finisce di nuovo a pezzi in tanti sacchettini, diviso per colore.

 

I supporti dei Binders

Giusto due foto per mostrare il sistema di bloccaggio dei binders, con il cursore mobile.

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144

NZ-666 Kshatriya

Il nuovo modello che sto iniziando a lavorare è lo Kshatriya della Bandai, ovvero il codice NZ-666 in scala 1/144.
Il modello proviene dalla serie HGUC.

Verrà preparato per la campagna Japan sul forum MAB (mab.forumfree.net)

Per chi volesse vedere l’originale in azione:

Per la documentazione:

http://gundam.wikia.com/wiki/NZ-666_Kshatriya
www.universalcentury.it/mechanics/nz-666

La scatola e gli accessori

La scatola come dimensione è impressionante, come si può vedere da questa foto, dove è confrontata con una moneta da 1€:

Le stampate sono a livello Bandai e piene zeppe di pezzi (oltre che, ovviamente, tutte multicolore):

Oltre alla scatola ho ordinato anche un foglio di decal custom da Samueldecal e una base d’appoggio con il logo di Zeon:

Il montaggio e lo schema colore

Per ora il montaggio sta procedendo senza problemi, gli incastri sono perfetti, come immaginavo.

Già dal torace sta emergendo la struttura dello schema colore che vorrei applicare:

  • verde chiaro e verde scuro: rispettivamente due tonalità di verde simili
  • grigio scuro: metallizzato scuro, tipo titanio
  • bianco: metallizzato lucido a specchio (alclad chrome)
  • giallo: metallizzato lucido giallo (alclad chrome + trasparente giallo tamiya)

Le parti bianche, che diventeranno poi cromate, sono in corso di aggiustamento, per stuccare e rimuovere ogni minimo graffio, visto che poi anche il più microscopico difetto risalterebbe immediatamente con la finitura a specchio.

Alla prossima con il resto del montaggio :)