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Modelli in scala 1/144. Plastic model kits scale 1/144

The Brawler: Kotobukiya Hind Kind da combattimento.

Accantonati momentaneamente per mancanza di stimoli gli altri progetti, riprendo questo modello, comprato e assemblato sommariamente nel 2009, ma mai completato. Si tratta dell’Hind Kind, della Kotobukiya, dalla serie Linebarrels of Iron. Per la prima volta andrò fuori scala, in quanto il modello, originariamente in 1/144 verrà ambientato in una scena in 1/35.

L’idea è quella di riprodurre una specie di robot da combattimento, un wrestler, un po’ come quelli apparsi nel film Real Steel, con un look a metà tra quello di un carroarmato con le braccia ed una macchina Nascar.

Per adesso le foto della locandina e dell’assemblaggio a secco:

The Browler [Teaser]

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 3

NZ-666 Kshatriya, pre painting phase

Finito l’assemblaggio a secco dello Kshatriya, necessario per poter valutare come procedere, passo ora alla fase di preparazione per la colorazione.

Ho deciso che i pezzi originariamente neri saranno trattati con il Chrome Alclad, colore abbastanza difficile ma dalle grandi prestazioni.

Per cercare di ottimizzare il risultato ho trattato tutti i pezzi con il Micro Mesh, in modo da fornire una superfice di partenza ottimale, in termini di finitura.

Dalle foto si vede già il livello di specularità raggiunto. I colori metallici lucdi della Alclad (quelli della serie high gloss) richiedono una base perfetta, per rendere al meglio.

Una volta trattati tutti i pezzi con il micro mesh ho passato una mano di ALC-305 Gloss Black Base, per altro nella nuova e comoda bottiglietta in plastica. Ho il sospetto che sia un normale smalto nero lucido, ma vista la spesa per la bottiglia di generose dimensioni e il fatto che è già diluito, non mi pongo il problema e uso il prodotto consigliato.

Per mantenere una copertura lucida e uniforme ho alzato la pressione a circa 0,8 bar e mi sono avvicinato parecchio al pezzo, mantenendo passate molto rapide. Ripassare sul colore già dato non migliora molto la situazione, quindi consiglio di fare prima parecchie prove, questo tipo di finitura non permette molti sbagli.

Dopo aver lasciato asciugare per 48h (più per problemi miei di tempo che per necessità tecnica) ho applicato una mano di Alclad ALC-107 Chrome.

Sinceramente l’effetto globale è buono, con una certa disparità tra pezzi molto buoni e altri un po’ opachi, ma comunque notevolmente migliore di effetti di metallo lucido ottenuti con altri prodotti.

Lucidare i pezzi con un panno non migliora la situazione, quindi penso che sia davvero fondamentale la preparazione e l’applicazione. Alcuni pezzi sono venuti meglio di altri, quindi penso che quelli che non mi soddisfano verranno decolorati e riprocessati dall’inizio.

Una volta asciutto il Chrome ho mascherato tutti i rilievi con il nuovo Vallejo Liquid Mask, un mascherante liquido, concettualmente simile al Maskol, ma decisamente meno puzzolente.

Per mascherare i rilievi è bastato picchiettare il liquido con un pennello vecchio, facendo attenzione a non ripassare sul liquido in asciugatura per non rimuoverlo.

Una volta asciutto ho dato due mani di Tamiya X-19 Smoke, per brunire l’effetto cromo e lasciare in maggiore evidenza le parti in rilievo.

Appena rimossa la mascheratura pubblicherò le foto, sperando che l’effetto sia decente. :)

 

 

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144 WIP 2

Il montaggio “a secco”

Una delle caratteristiche principali dei kit Gunpla è il fatto di poter essere montati a secco, semplicemente incastrandoli e senza bisogno di colla. Ovviamente questa cosa aiuta molto anche nel caso si voglia procedere ad un montaggio più avanzato e soprattutto facilita di molto la fase di “pre colorazione” in quanto permette di montare tutti i pezzi per avere una chiara visione di cosa va colorato prima.

Per il montaggio a secco in genere mi limito a staccare i pezzi dallo sprue, lasciando circa 1mm di plastica, che rimuoverò solo in seguito, con la massima attenzione. Questa procedura inoltre permette di capire quali saranno i punti più in vista e quali invece rimarranno nascosti, rendendo quindi inutili lavori di rifinitura troppo sofisticati (e per nascosti non intendo poco in vista, ma proprio chiusi all’interno di altri pezzi).

Insomma, queste sono le foto dell’assemblaggio finito, poi lo Kshatriya finisce di nuovo a pezzi in tanti sacchettini, diviso per colore.

 

I supporti dei Binders

Giusto due foto per mostrare il sistema di bloccaggio dei binders, con il cursore mobile.

Bandai Gundam: NZ-666 Kshatriya in 1/144

NZ-666 Kshatriya

Il nuovo modello che sto iniziando a lavorare è lo Kshatriya della Bandai, ovvero il codice NZ-666 in scala 1/144.
Il modello proviene dalla serie HGUC.

Verrà preparato per la campagna Japan sul forum MAB (mab.forumfree.net)

Per chi volesse vedere l’originale in azione:

Per la documentazione:

http://gundam.wikia.com/wiki/NZ-666_Kshatriya
www.universalcentury.it/mechanics/nz-666

La scatola e gli accessori

La scatola come dimensione è impressionante, come si può vedere da questa foto, dove è confrontata con una moneta da 1€:

Le stampate sono a livello Bandai e piene zeppe di pezzi (oltre che, ovviamente, tutte multicolore):

Oltre alla scatola ho ordinato anche un foglio di decal custom da Samueldecal e una base d’appoggio con il logo di Zeon:

Il montaggio e lo schema colore

Per ora il montaggio sta procedendo senza problemi, gli incastri sono perfetti, come immaginavo.

Già dal torace sta emergendo la struttura dello schema colore che vorrei applicare:

  • verde chiaro e verde scuro: rispettivamente due tonalità di verde simili
  • grigio scuro: metallizzato scuro, tipo titanio
  • bianco: metallizzato lucido a specchio (alclad chrome)
  • giallo: metallizzato lucido giallo (alclad chrome + trasparente giallo tamiya)

Le parti bianche, che diventeranno poi cromate, sono in corso di aggiustamento, per stuccare e rimuovere ogni minimo graffio, visto che poi anche il più microscopico difetto risalterebbe immediatamente con la finitura a specchio.

Alla prossima con il resto del montaggio :)

Zaku II HGUC: Land attack version, 1/144 702nd “Ace of Spades” (1° parte)

Ho finito il mio Zaku. La gallery con tutte le fasi di lavorazioni è su flickr: http://www.flickr.com/photos/alessino/sets/72157620957195096/

Durante la lavorazione ho usato diverse tecniche, considerando questo modello un po’ come una palestra. E devo dire che di aiuti a capire come gestire un modello ne ho ricevuti molti.

Bandai HGUC: Zaku II 1/144 Land attack version. (by alessino)

Ma andiamo per ordine:

Assemblaggio

Benchè la colorazione sia molto più divertente (parere personale :-D), la fase di assemblaggio è fondamentale e richiede la massima attenzione. In questo progetto ho dovuto scontare più di un errore fatto in fase di montaggio e il risultato finale ne ha risentito.

L’incollaggio è la base di ogni modello. Per l’incollaggio ho utilizzato due prodotti, la colla Tamiya tappo Arancio e la colla Tamiya tappo Verde. Entrambe per plastica hanno la caratteristica di “fondere” il materiale e fornire un ottimo incollaggio, a patto di rispettare due regole, usarne la giusta quantità e applicare la giusta pressione. Continua la lettura di Zaku II HGUC: Land attack version, 1/144 702nd “Ace of Spades” (1° parte)