• Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte seconda.

    by  • 14 gennaio 2009 • doll making, stampi, tutorial • 10 Comments

    Rieccoci alle prese con il nostro stampo in silicone.

    Passate le 18 ore perchè il silicone indurisca (vulcanizzi) completamente, è il momento di tagliare lo stampo.

    Prima di tutto due parole sul silicone rimasto in giro. Gli utensili e il contenitore graduato che avete usato per preparare il silicone ora sono pronti per essere puliti. Una volta asciutto, il silicone si staccherà senza nessun problema, lasciando tutto lindo e senza tracce. Bello eh?

     Smontate il contenitore di Lego ed estraete lo stampo.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Se notate le tracce di silicone insinuato tra i mattoncini, potrete capire la capacità di penetrazione e di riproduzione di dettagli di questa sostanza.
    Rimuovete dallo stampo il pongo che avevate utilizzato per sostenere l’originale. Il pongo ha creato anche il canale di alimentazione, che verrà utilizzato per versare la resina nello stampo.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Ora è arrivato il momento più delicato del processo, il taglio dello stampo.
    Dotatevi del taglierino più affilato che avete, consiglio un buon taglia balsa con una lama nuova o comunque in eccellenti condizioni.
    Iniziate a tagliare, cercando di mantenere un andamento ondulato e non lineare. Più frastagliato sarà il taglio, meglio terrà il silicone una volta richiuso e pronto per la colata.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Tenete separate le due parti con le dita mentre tagliate, incidendo con delicatezza… ricordatevi che dentro c’è ancora l’originale!!!
    Non è necessario tagliare completamente in due lo stampo, fermatevi quando il pezzo è in grado di uscire.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Una volta estratto l’originale, lo stampo è pronto per la colata.
    Per le riproduzioni, uso la resina bicomponente Sintafoam 1.1 della Prochima (http://www.prochima.it/pages/sintafoam11.htm). Essendo una resina bicomponente è formata da due componenti che vanno mischiati assieme. Fortunatamente questi possono essere uniti in rapporto 1:1 in volume, quindi basta prelevare la stessa quantità di sostanza, senza bisogno di pesarli.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Per farlo potete usare due siringhe graduate oppure due bicchierini
    Se usate le siringhe, vi consiglio di riportare su ogni siringa la lettera “A” o “B” e di usarle sempre per lo stesso componente.
    Se i due componenti si mischiano nella siringa, una volta che la resina è indurita dovreste buttarla.
    Una volta che avete preso la stessa quantità dei due componenti, sono pronti per essere mischiati.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Come per il silicone, per diminuire al minimo l’inclusione di aria, mescolate lentamente. Mischiate i componenti per 20 secondi e poi colateli nello stampo.

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    La resina ha un tempo di indurimento di 5 minuti circa, quindi dovete essere sicuri di avere tutto pronto per la colata prima di iniziare a lavorare la resina.
    Mentre colate potete inclinare lo stampo o dargli qualche leggero colpo per essere sicuri che la resina raggiunga ogni punto.
    Lasciate riposare lo stampo chiuso per circa 20 minuti, dopo di che aprite lo stampo e rimuovete il pezzo!

    Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

    Come vedete, se tutto è andato correttamente, originale e copia sono assolutamente identici!
    In questo caso se andate a vedere la foto a dimensione originale vedrete che è stato riprodotto anche lo spessore dell’adesivo con la scritta “Pinky:St”!!!

    Making a silicone mold - Part 2

    Il tutorial è concluso, solo alcune raccomandazioni:

    • agitate bene i contenitori della resina poi apriteli e lasciateli “sgassare” almeno 20 minuti prima di usarli, se lo fate prima vedrete che il liquido sarà pieno di bollicine, che rovineranno irrimediabilmente il risultato finale.
    • a seconda del materiale che andrete ad utilizzare leggete attenteamente le istruzioni e attenetevi scrupolosamente.
    • i materiali usati non sono pericolosi, ma possono essere tossici se ingeriti o se vengono a contatto con ferite aperte, quindi usate sempre i guanti e prestate attenzione.
    • non c’è un metodo semplice per misurare preventivamente la quantità di resina che vi serve per un determinato pezzo, il mio consiglio è di iniziare abbondanti e di tenere un quaderno con le dosi usate, poi l’esperienza farà il resto.

    Buon lavoro, ma soprattutto… buon divertimento!

    10 Responses to Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte seconda.

    1. Pingback: Ultramini Custom! » Realizzare uno stampo in silicone per le figures - parte prima.

    2. artistale
      6 agosto 2009 at 09:44

      ciao..ho gia commentato sul sito di ultramini..ma forse per i commenti guardi questo sito..quindi lo riscrivo qui ^^
      innanzitutto volevo farti i complimenti per i lavori e soprattutto per i fantastici tutorial :D ..era un po’ che cercavo un modo per creare le mie action figures!! :3
      per qst volevo farti qualche domanda:
      1-io nn ho action figures gia pronte, ma voglio crearmele..va bene fare il prototipo in creta e poi fare la colata in silicone?
      2-alla fine..il risultato in resina risulta duro come se fosse di plastica?ma se c’è qualche imperfezione da togliere o parti da aggiungere..si può o il risultato nn si può modificare??
      3-la colorazione:a casa ho un depliant fantastico sui pantoni TRIA della LETRASET(il sito è http://www.letraset.com)..nn so se li conosci…e ho visto che ai pantoni si può applicare un aerografo!in sostanza questi pantoni venno ricaricati con inchiostri e non cn colori acrilici, qst inchiostri possono andare bene sulla resina?devo mettere qualcos’altro sulla resina prima del colore?
      ok..credo di averti chiesto tutto..scusa per l’invandenza ^^
      complimenti ancora e grazie
      ciau xD

    3. 6 agosto 2009 at 10:00

      Ciao! ^^
      Intanto grazie per i commenti, ti avevo risposto anche sul sito vecchio, ma come leggerai, preferisco spostare i tutorial e le lavorazioni su Custom!.

      Per quanto riguarda le tue domande:
      1) la creta va benissimo, come il pongo, la plastilina e _quasi_ ogni materiale modellabile. E’ da evitare la plastilina economica, perchè contiene zolfo che spesso inibisce il processo di indurimento del silicone e ti ritroveresti con una colla appiccicaticcia che ricopre il modello! Verifica sempre prima con un pezzettino.

      2) la resina indurita è dura, dura come plastica, per darti un idea è un materiale simile alla plastica ABS, comunque per darti un idea… si, è dura ma allo stesso tempo abbastanza flessibile. Oltre il punto di flessione massimo si spezza in due pezzi netti.

      3) per colorarlo io uso esclusivamente colori acrilici, pennello o aerografo dipende da che tecnica preferisci. per i pantoni vedo principalmente un problema di presa e di trasparanza. Non penso che tu riesca ad ottenere un effetto coprente, visto che i pantoni sono famosi soprattutto per la possibiltà di usarli per velare i colori uno sopra l’altro. Poi anche asciutti penso che rimarrebbero poco sul modello e molto sulle dita la prima volta che lo prendi in mano ^^. Comunque la sperimentazione è l’anima di questi lavori… quindi se vuoi, perchè non provare? Prima di ogni colorazione ti consiglio comunque sempre una mano di primer spray acrilico, ottimo è il Tamiya in bomboletta, lo trovi in tutti i negozi di modellismo. C’è in due colori, bianco e grigio. Il bianco è molto fine, il grigio è un po’ più grosso e serve anche a livellare qualche piccola imperfezione. Inoltre il prime ti serve come base colore, quindi scegli in base ai colori che userai sopra (colori chiari, primer chiaro, colori scuri primer scuro) ^^

      Scrivimi quando vuoi, mi piace scambiare pareri!

    4. artistale
      6 agosto 2009 at 11:35

      @Alessino
      ooh t ringrazio tanto ^-^
      ma quindi se risultano imperfezioni sul lavoro in resina..si può ad esempio livellare cn della carta vetrata..o non esiste proprio? :D
      ok..infatti anch’io pensavo di utilizzare esclusivamente colori acrilici..in efetti li preferisco e li conosco meglio ^^
      mi interesserebbe molto un giorno acquistare un bell’aerografo ^^..adoro l’effetto sfumato che può fare..e che col pennello non saprei proprio dare!:P
      xò non vorrei acquistare una cosa esageratamente costosa che poi magari non so nemmeno usare :’(
      ho visto su internet che costano parecchio (tipo 200 euro o.O)..ma nn c’è qualcosa di più economico?tu cosa usi?
      poi ovviamente ogni volta bisogna comprare la ricarica con il colore..giusto?
      mah..comuque x adesso..visto che sono alle prime armi e sarebbe la prima volta che costruisco da zero un action figure (il mio sogno ^^)..penso che prima vedrò se riesco a utilizzare bene silicone e resina (grazie ai tuoi superutili tutorials)..e poi vedrò il colore ^^
      con molto piacere..sta tranquillo che qnd inizierò con il silicone ti romperò tutto il giorno :D :P
      grazie ancora e buona giornata ^^
      ale

    5. 6 agosto 2009 at 11:45

      Certo, puoi carteggiare senza problemi… se poi hai problemi tipo graffi o piccoli “buchi” puoi usare dello stucco apposta (sempre Tamiya) che serve proprio per sistemare le piccole imperfezioni su resina e plastica.

      Per gli aerografi ce ne sono di ottimi anche a 40€, dipende da cosa ti serve… per il 90% dei miei lavori io uso un aerografo pagato 35€ e mi trovo benissimo. Diciamo che il problema dell’aerografo è di dotarsi di un compressore decente e quelli non costano meno di 100€/120€

      Comunque pensavo di postare un po’ di articoli anche su aerografi e colori… quindi seguici. P.s. se vuoi puoi iscriverti, così non devo più approvare i commenti!

    6. artistale
      6 agosto 2009 at 14:04

      @Alessino
      haa bene..x fortuna ^-^
      ahh ecco..ad esempio questa cosa sugli aerografi non la sapevo!!ok..comunque ho capito..grazie :D

      ooh si certo..ma penso d essere gia iscritta!ho fatto il login!!
      dimmi tu se devo fare in un altro modo ^^
      ciao

    7. diego
      11 agosto 2010 at 22:59

      http://www.flickr.com/photos/40127331@N04/4882394810/
      ciao sono DEDO e leggendo i tuoi tutorial mi sono reso conto di non sapere da dove iniziare per fare stampi siliconicie relative colate.
      ti ho mandato il link dove puoi vedere l’originale che ho fatto che vorrei riprodurre.
      sono 3 pezzi: corpo, braccio e testa.
      in tutto alti 17 cm circa, io vorrei usare resine trasparenti colorate o con glitter….insomma ho bisogno di un aiuto, sono molto confuso e incompetente!!!
      puoi darmi il tuo n° di tel o se non gradisci darlo, puoi chiamarmi tu allo **********?
      con le mail non credo di poter risolvere tutti i miei dubbi
      grazie ciao DEDO

    8. 18 agosto 2010 at 22:39

      Ti ho risposto via mail :-)

    9. Ciaoo
      8 dicembre 2010 at 00:39

      Volevo chiedere ma per fare questo lavoro si può usare anche il normalissimo silicone che si usa in casa?
      E un’altra domanda, questo stampo si può usare anche per il fimo?

    10. 12 dicembre 2010 at 11:29

      No :) Il silicone normale si incollerebbe al master e non avrebbe comunque le caratteristiche tali da mantenere il dettaglio necessario.

      Tocca proprio usare i siliconi da stampo!

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