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Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte prima.

In questa serie di articoli parlerò delle tecniche che uso per la realizzazione di uno stampo in silicone.

Uno dei miei sogni è sempre stato quello di customizzare le mie action figures.Cambiare i particolari, ridipingerle, insomma, personalizzarle. Il problema è sempre stato quello di agire direttamente sugli originali.

Alcuni amici più artisticamente dotati, realizzano da zero le loro customizzazioni, utilizzando le resine sintetiche, ma questo è un po’ fuori portata.

La soluzione potrebbe essere di realizzare degli stampi, partendo dagli originali e poi di ottenere delle copie in resina da modificare a piacere o da utilizzare come base per integrare gli originali.
Il concetto di base è facile, ottenere uno stampo partendo dall’originale e usare lo stampo per realizzare delle copie.
Lo stampo è realizzato in silicone, mentre per la copia si usa la resina bicomponente.

Tipi di stampo in silicone

Per la realizzazione delle copie di piccoli pezzi (i particolari che interessano a noi) gli stampi possono essere di due tipi:

  • mono blocco o a pozzo
  • in due pezzi o bivalve

I primi sono molto più semplici da ottenere, in pratica sono un blocco unico di silicone che ingloba totalmente il pezzo, vanno tagliati per estrarre l’originale e permettono la riproduzione di pezzi non troppo complessi o con anelli o fori passanti.
Gli stampi bivalva invece sono formati da due parti separate e permettono la produzione di pezzi anche molto complessi. Richiedono più tempo perchè sono formati da due colate di silicone separate, quindi richiedono maggiore cura.
In questo tutorial ci occuperemo della realizzazione di uno stampo monoblocco, che risolve nel 99% dei casi le necessità di riproduzione.
Questo è un esempio di stampo monoblocco:

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

I materiali

Per la produzione dello stampo utilizzo silicone da colata. Questo materiale viene venduto all’interno di secchielli simili a quelli della pittura per interni e ha la consistenza della colla vinilica (il vinavil). E’ inodore, atossico, non rovina le superfici con le quali viene in contatto, in pratica è il materiale ideale per questo tipo di lavori.
Per poterlo utilizzare dev’essere mescolato con un apposito catalizzatore, che innesca il processo di vulcanizzazione, ovvero l’indurimento.
Per i miei lavori io utilizzo il silicone da colata GLS-50 della Prochima (http://www.prochima.it/pages/gls_50.htm), che ha una “pot life” (periodo di lavorabilità) di un ora e vulcanizza completamente in 18 ore.
Il silicone e il catalizzatore vanno mescolati assieme in base al peso utilizzato, con il catalizzatore al 5% del peso del silicone.
Visto che catalizzatore e silicone hanno pesi specifici diversi non si può fare un dosaggio “a occhio” in base ai volumi utilizzati, ma serve una bilancia precisa (ormai si trovano bilance da cucina digitali per pochi euro).

Preparazione dello stampo

Gli stampi monoblocco sono detti anche “a pozzo”, perchè il materiale dello stampo viene calato dall’alto all’interno di un contenitore aperto con all’interno l’originale da riprodurre.
La prima cosa da fare e prendere l’originale e ispezionarlo per controllare che sia pulito. Attenzione che questo silicone è in grado di riprodurre fedelmente anche i minimi dettagli, inclusi sporco e polvere presenti sull’oggetto. Riproduce anche le impronte digitali delle ditate, quindi pulite e spolverate bene l’originale!!!

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Per permettere la colata del silicone bisogna costruire un recinto attorno all’oggetto da riprodurre.
Ci sono varie possibilità, una è quella di fare un perimetro in cartone, sigillando le fessure con del pongo o della plastilina per evitare la fuga del silicone:

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Noi però vedremo un’altra possibilità, che io preferisco per praticità e pulizia, cioè realizzeremo il pozzo con i Lego!
Prima di tutto si prende la misura del pezzo e si costruisce un contenitore che lasci almeno 1cm di spazio su tutti i lati.
Anche se così tanto spazio può sembrare uno spreco di silicone, ci sono ottimi motivi per farlo.
Uno stampo con pareti troppo sottili corre il rischio di lacerarsi, diventando inutilizzabile. Inoltre risulterebbe troppo flessibile, correndo il rischio di deformarsi durante la colata della resina e quindi inutilizzabile.
Per contro, uno stampo con pareti spesse, garantisce lunga vita e una riproduzione fedele dei particolari!
Mentre si realizza il pozzo bisogna pensare a come mantenere sospeso in mezzo al contenitore il pezzo.
Io uso i pezzi dei lego forati e degli aghi, per posizionare l’originale. Con il pongo si chiudono i buchi nei lego attorno agli aghi.

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Una volta che l’originale è sospeso al sicuro all’interno del contenitore, è il momento di preparare il silicone.
Per determinare la quantità di silicone necessaria il sistema più comodo è di riempire il contenitore di riso (o sabbia, o terriccio, o sassolini, quello che avete) e poi versare il contenuto all’interno di un bicchiere graduato.
La quantità di riso, in volume, sarà uguale alla quantità di silicone necessario. Quindi basta svuotare il bicchiere graduato e riempirlo della stessa quantità di silicone.

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Vi consiglio di fare quest’operazione prima di inserire l’originale, questo per non correre il rischio di spostarlo per poi doverlo riposizionare.
Svuotato il bicchiere graduato ora va riempito di silicone.
Posizionate il bicchiere vuoto sulla bilancia e annullate la tara, dopo di che iniziate a riempire il bicchiere fino al livello prima occupato dal riso.

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Segnate il peso del silicone (in questo caso 96 grammi).
Per il GLS-50 il catalizzatore dev’essere del 5% in peso, quindi circa 5gr. Per pesare correttamente vi consiglio di usare una siringa, pesata con lo stesso sistema del silicone. Siringa sulla bilancia, si azzera la tara e poi si preleva il catalizzatore fino a 5gr.

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

A questo punto è arrivato il momento di mescolare silicone e catalizzatore.
Versate lentamente il catalizzatore nel silicone, evitando che schizzi in giro. Per mescolare il silicone usate una spatola lunga e sottile o un bastoncino (questo limita al minimo l’inclusione di aria nell’impasto).

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Mescolate lentamente, raschiando spesso le pareti e il fondo, per fare in modo che tutto il silicone si amalgami con il catalizzatore. E’ importante che questa operazione venga fatta lentamente, altrimenti l’impasto si riempie di bolle d’aria.
Finito di mescolare lasciate riposare il composto per 10 minuti (non di meno!!!) per farlo sgasare.
Vi accorgerete lasciando fermo il contenitore per qualche minuto che le bolle continuano a salire in superfice.
Tutti questi accorgimenti sono fondamentali se si vuole un buon silicone da stampo.
Il silicone tende a trattenere le bolle d’aria, che una volta che lo stampo è indurito, diventano dei difetti visibili sull’oggetto riprodotto, per questo motivo bisogna fare il possibile per evitarle.
Una volta che il composto è pronto e ha riposato è il momento di versarlo.
Il silicone va versato partendo da un angolo del pozzo e non direttamente sull’oggetto.
Sollevate il più bicchiere con il silicone il più in alto possibile, in modo che il silicone scenda sotto forma di un filo sottile e continuo.
Più sottile il filo, minori le bolle d’aria contenute (si lo so che quella delle bolle sembra una mania, ma vedere uscire una delle vostre prime miniature piena di brufoli e di buchi non è una bella sorpresa!)
Cercate di non far cadere il silicone direttamente sull’originale, ma lasciate che si insinui da solo tutto intorno al modello, riempiendo qualunque fessura.
Ricoprite completamente l’originale.

Tutorial, realizzare uno stampo in silicone per bambole

Una volta finito potete scuotere leggermente qualche volta lo stampo, per favorire la penetrazione del silicone.
Ora non rimane altro che aspettare 18 ore per smontare il contenitore e tagliare lo stampo!
Ci vediamo per questo nella seconda parte del tutorial! (seconda parte)

11 pensieri su “Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte prima.”

  1. Ciao! La guida è ottima, complimenti! Chiara ed esustiva! Ti ho mandato una mail per chiederti alcuni consigli/spiegazioni ma non ho avuto risposta! Puoi contattarmi appena hai 2 minuti? ciao e grazie!

  2. Una volta creato lo stampo, come si utilizza? Bisogna chiuderlo e versare la sostanza nel buco o è meglio versarlo in una metà per volta?

  3. Ciao una cosa volevo chiederti siccome non ho i lego posso usare il polistirolo rigido per costruire il contenitore dello stampo?

    1. Certo, è un’ottima scelta. Devi trovare un modo efficace per sigillare gli angoli e la base, per evitare la fuoriuscita del silicone. Uno dei problemi maggiori è la fuga di silicone dal basso, mentre inizi a riempire lo stampo, cosa che può trasformare il lavoro in un disastro!

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