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Articoli e tutorial su tecniche modellistiche, fotografiche, di colorazione.

Etching brass and copper sheets using the salt water method.

You can download from flickr (http://www.flickr.com/photos/alessino/7434961380/in/photostream) a complete photo tutorial on how i’m trying to etch some metal parts for my models using the salt water method.

The first part is to transfer the design to etch using the toner transfer technique.

There are a lot of things to learn on how to let this thing work, and for me is still a work in progress.

Etching with salt water

Salt water etching, trying harder.

Some others field tests trying the salt water etching method. I’m start to understand that design of the mask is fundamental, especially about how to connect the piece to the sprue and how much “free space” leave around the object.

Also etching time is primary, while difference between materials (brass or copper) seems to be minimal.

Now i’m working on a more handy etching tank, using a plastic bowl and two stainless steel plates to help distribute better the current inside water.

No big problems on the toner transfer process, using a standard iron the results are very good and the complete transfer process is a matter of 10 minutes from start to etch.

salt water etching

salt water etching

salt water etching

salt water etching

A bash script to watermark all the images in a folder (ubuntu, imagemagick, svg)

Hello, this time something a bit “nerdy”, i need a script to watermark a batch of images, prior to upload them on Flickr, but all the scripts i’ve found, using ImageMagick, uses a fixed width image and watermark.

My idea is to automatically resize the watermark to about 50% the width of the image and the apply it.

This simple script just browse all the files in a folder, with a specific extension (ie *.jpeg, *.JPG, etc) and first read the width of the image, then resize the watermark to the correct size (50%) and then apply it, saving the new image with the same name but in a subfolder.

Please note, to work this scripts needs that you’ve installed ImageMagick and optionally Zenity and was tested with Ubuntu 11.04.

If you put this script in your home_folder/.gnome2/nautilus_scripts then you can access it just right-clicking inside the folder with your images and choosing the script in the “scripts” menu

Supporti reggi pezzi per aerografo

L’idea di questi semplici supporti reggi pezzi per aerografo non è originale, anzi ci sono un sacco di soluzioni “commerciali” disponibili, ma piuttosto di spendere 15€/20€ ho preferito proseguire per una strada “autarchica”.

Ho comprato 10 connettori a coccodrillo, presso un negozio di materiale elettrico (0.17€ cadauno) più una busta di spiedini in legno.

Una pinza ha fatto il resto:

In 5 minuti avevo 10 supporti per tenere i pezzi durante la colorazione ad aerografo…

Un pezzo di polistirolo che funga da base per infilzarli e la postazione di colore è completa.

Levigatrice per modellismo

La levigatrice per modellismo, prima versione

Avevo già avuto in passato una levigatrice per modellismo, ricavata da un vecchio spazzolino da denti, ma aveva diversi difetti:

  • basso numero di oscillazioni: quindi pochissima precisione, dovendo supplire con una maggiore pressione applicata
  • funzionava a batterie: finivano quando serviva lo strumento e in casa non c’era mai il cambio
  • testina adesiva: l’abrasivo veniva applicato con un pezzo di biadesivo, scomodo da sostituire e facile da staccarsi durante l’uso
  • bassa qualità della meccanica: dopo un mese di utilizzo cadeva a pezzi

Nonostante questi difetti lo strumento è eccezionalmente comodo per le operazioni generiche di carteggiatura e di lucidatura e ho deciso quindi di produrne una versione “migliorata” lavorando sui difetti della prima versione.

La scelta dello spazzolino

Questa volta ho deciso di partire da uno strumento che di base fosse qualitativamente buono.

Approfittando di un’offerta ho preso questo Oral B della Braun, attratto fondamentalmente da due fattori:

  • ha un’alto numero di oscillazioni al secondo
  • è ricaricabile tramite una comoda base

Inoltre l’impressione è quella di un oggetto solido e affidabile.

Il making of

La preparazione della testa

La prima operazione è stata la rimozione delle setole, abbastanza semplice se si ha una lama affilata, ma per quello non ci sono problemi, essendo un affezionato utilizzatore di bisturi Swann&Morton.

Il fissaggio dell’abrasivo (teoria)

Il problema su cui ho riflettuto maggiormente è stato su come realizzare un metodo per applicare l’abrasivo alla testa in modo che l’operazione fosse veloce, sicura e ripetibile. Per risolvere il problema mi sono venute in aiuto delle mini super calamite, ovvero dei magneti al neodimio, un tipo di magneti estremamente potenti, in relazione alla loro dimensione.

Nonostante il nome sia da film di fantascienza anni ’60, sono oggetti facilmente reperibili, ad esempio su eBay ed esistono in tutte le forme e misure.

Io avevo in casa quelle a forma di “bottone”, di circa 1cm di diametro per 2mm di spessore (le uso per svariati utilizzi, sempre modellistici, tipo per tenere fermi i pezzi).

L’idea è che un magnete sarebbe andato fissato sulla testa oscillante mentre l’altro sarebbe stato avvolto dalla carta abrasiva.

L’incollaggio del magnete

Per fissare il magnete sulla testa oscillante ho utilizzato un collante eposiddico bicomponente, che mischia ottime capacità di tenuta ad un’alta resilienza, fondamentale viste le continue vibrazioni cui verrà sottoposto l’incollaggio.

Il fissaggio dell’abrasivo (pratica)

Sul magnete “mobile”, quello non incollato alla testa, ho applicato un disco di biadesivo morbido e questo per due motivi:

  • aiutare a mantenere fermo l’abrasivo, anche se stretto tra i due magneti
  • fornire una base “morbida” all’abrasivo, utile nel caso di lavorazione di parti curve o a punta

A questo punto basta predisporre una serie di strisce di carta abrasiva, nelle varie grane utilizzate. L’altezza della striscia dovrà essere uguale al diametro del magnete (più o meno).

Al momento dell’utilizzo, basta tagliare un pezzo dalla striscia, lungo circa 3 volte il diametro del magnete e avvolgerlo attorno al magnete “mobile”.

A questo punto non rimane altro che applicare il magnete mobile a quello incollato sulla testa dello spazzolino, facendo in modo che il lato con il biadesivo rimanga verso l’esterno.

Conclusioni

Se dovessi definire la mia soddisfazione nei confronti di questo utensile, utilizzerei senza dubbio la parola “massima”.

Funziona molto bene e non solo è comodo e veloce, ma ha risolto anche una serie di problemi classici del modellista, quali la rimozione dei pezzi di sprue senza rovinare il pezzo di modello.

In queste situazioni, ad esempio, monto sulla levigatrice una carta piuttosto grossa (400) e la uso come “troncatrice” per rimuovere senza traumi al pezzo le appendici di sprue.

Nelle foto seguenti un esempio di rimozione operata in meno di dieci secondi:

Attrezzi per fotoincisioni: i miei attrezzi e come li gestisco

Anche cercando su internet non ho trovato molte informazioni specifiche sugli attrezzi per fotoincisioni, tranne qualcosa sui “piega fotoinciso”.

Per questo ho deciso di scrivere due righe su cosa uso io e come, dopo le esperienze fatte con le fotoincisioni in 1/72 per l’abrams (M1A1 e Hummer) e il lavoro fatto in questi giorni sullo Stryker della Trumpeter (Trumpeter Stryker in 1/72).

Ho letto che molte persone usano le forbici per tagliare le fotoincisioni. Sinceramente, visti i fogli della Eduard, soprattutto per la scala in 1/72, non riesco ad immaginarmi come si potrebbero tagliare senza piegarle.

Inoltre i punti di contatto con lo sprue (si chiamerà sprue anche quello delle fotoincisioni? :D) sono talmente minuscoli che non vedo una gran difficoltà nel taglio. Per questo per tagliare mi sono sempre affidato all’eccellente bisturi di precisione della Swann&Morton, manico nr. 3 con una lama 10A nuova di zecca. Per piegare le fotoincisioni ho acquistato l’utensile più piccolo in circolazione (ma non il più economico :D), il “The Bug” della “The Smallshop” e devo dire che è uno strumento eccezionale. Piccolo, maneggevole, mooolto robusto, ma carico di funzionalità eccellenti. Questo è il link al sito del produttore (The Smallshop “The Bug”).

L’altro utensile fondamentale è una pinza di precisione, in acciaio e con le punte sottili. Oltre che per “prendere” i pezzi, la uso per piegare i pezzi di fotoinciso più piccoli. E’ fondamentale che sia di ottima, anzi, eccellente qualità, altrimenti la frustrazione nel cercare di prendere i pezzi senza agganciarli, vanificherà del tutto l’effetto positivo del suo utilizzo.

Ultimamente ne ho presa un’altra, di uguale qualità, ma con le punte piegate a 45°. A  volte devo lavorare con due pezzi di fotoinciso contemporaneamente e con due pinze posso evitare acrobazie improbabili con le dita.

Oltre agli utensili “acquistabili”, mi sono costruito anche una serie di altri attrezzi casalinghi, che ritengo possano aiutare parecchio e che ormai sono diventati indispensabili.

I primi sono questi tre attrezzi, montati su dei manici di taglierino, ricavati rispettivamente da:

1) uno spillo

2) un ago

3) un ago di macchina da cucire.

Il primo lo uso genericamente per posizionare le fotoincisioni. Il secondo è più specifico e serve per raccogliere delle micro quantità di colla ciano liquida e grazie alla forma “a forchetta” di depositarla con estrema precisione. Il terzo lo uso per raccogliere i pezzi molto piccoli, tipo i rivetti. Inumidisco la punta o applico una pallina di patafix e raccolgo il pezzo da depositare sul modello, in corrispondenza della goccia di colla.

Il kit degli strumenti per le fotoincisioni...

Come base per tagliare le fotoincisioni, utilizzo uno specchietto “da borsetta”, ma va bene un qualunque generico pezzo di vetro. La scelta di utilizzare il vetro, o uno specchio, deriva dalla necessità di avere una superfice di taglio indeformabile, per evitare che la fotoincisione, prima di essere tagliata dalla lama, si deformi sotto la pressione.

Come unico miglioramento ho ricoperto una parte dello specchio con del nastro Tesa Precision, che è un nastro di carta molto sottile (e che uso regolarmente anche per le mascherature). Il nastro aumenta il grip, facilitando il taglio e diminuendo il rischio che accidentalmente un pezzo venga sparato nello spazio a causa di un taglio troppo violento.

Lo specchio per il taglio delle fotoincisioni

In breve, questo piccolo serraglio di attrezzi mi ha aiutato parecchio durante l’applicazione delle fotoincisioni, tanto che ormai non vedo l’ora di dedicarmici su ogni nuovo modello 😀

 

Il set fotografico per le miniature (2.0)

Voglio riprendere il discorso del set fotografico per fotografare le action figures e i modelli (http://custom.ultramini.net/2009/05/02/qualche-trucco-per-fotografare-le-proprie-figures-o-minature-o-bambole-o-dolls-etc/) con le valutazioni fatte negli ultimi tempi, che mi hanno portato alla realizzazione di questo set fotografico per le miniature. La prima e più importante è che un set fotografico, per essere utilizzato, dev’essere pratico e veloce da allestire, altrimenti passato l’entusiasmo delle prime volte, non verrà più utilizzato. Per questo ho cercato di ridisegnare tutti i componenti del set originale in modo che fossero facilmente riponibili.

Continua la lettura di Il set fotografico per le miniature (2.0)

Sfondi per foto dei modelli e delle miniature

Visto che sto preparando un nuovo tutorial sulla fotografia dei modelli, come prima cosa ho predisposto degli sfondi per foto scaricabili e pronti per l’uso. Gli sfondi sono stati realizzati con il Gimp e sono disponibili per il download liberamente, sia in formato jpeg ad alta risoluzione, che nel formato originale Gimp, per la successiva modifica. Se li modificate e vi va, fatemi avere le copie aggiornate :)

Siccome sono impaziente e non riesco ad aspettare di aver terminato il prossimo articolo, questi ho deciso di pubblicarli subito.

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Per scaricarli è possibile prelevarli direttamente da Flickr, oppure scaricare lo zip con le Jpeg a piena risoluzione e il file di Gimp con tutti i livelli separati.

Per scaricare il file zip clicca qua: ultramini_photo_backgrounds_1

Enjoy :)