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Fixing a doll: aggiustare le articolazioni di una Royalty Fashion.

Questa sera ho provato a rimediare ad un piccolo incidente occorso alla Royalty Fashion della mia cara amica Idrusa, una ooaker eccezionalmente brava (flickr). La bambola in questione si era fratturata l’articolazione dell’anca, con conseguente distaccamento della gamba destra.

Purtroppo il tipo di frattura e la posizione erano abbastanza antipatici, in quanto lo spazio di manovra era molto limitato e il rischio era di incollare troppo, bloccando l’anca.

Alla fine ho deciso di forare i due pezzi e inserire un perno in ottone, fissato con bicomponente eposiddica 30 minuti e cianoacrilica per plastica, con attivatore.

Il risultato sembra soddisfacente e l’articolazione ha riguadagnato una buona solidità, tanto che la doll rimane in piedi da sola.

Su Utramini’s Anatomy ci sono le foto del passo-passo.

Checklists per la preparazione del silicone e della resina

Siccome ogni tanto mi capita di pasticciare, quando traffico con il silicone da stampi o la resina, ho deciso di preparare una checklist da stampare e da tenermi appesa davanti agli occhi prima di iniziare a lavorare.

Già che c’ero ho deciso di condividerla ^_^

La trovate a questo indirizzo, in formato PDF: Checklist silicone e resina

Silicone da stampi veloce e plastilina.

Questo weekend ho provato dei campioni di silicone rapido, regalati da un amico. Questo silicone, a differenza del GLS-50 della Prochima, va mescolato in volume, in rapporto 1:1, il che in effetti lo renderebbe molto più pratico nell’utilizzo.

La differenza principale è che solidifica in meno di 10 minuti, contro le 12 ore del GLS-50 e sembrerebbe essere un po’ più morbido una volta indurito.

I componenti sono uno bianco ed uno blu, non avevo istruzioni specifiche sull’uso, ma la miscelazione 1:1 ha dato degli ottimi risultati come consistenza finale.

Il problema principale rimangono le bolle, indurendo così in fretta ci si può scordare la degassazione totale del GLS-50, infatti rimangono imprigionate molte microbolle, anche versando il silicone dall’alto per degassarlo mentre scende.

Sicuramente può essere comodo per i prototipi da rilavorare, tipo pezzi da ricoprire o riscolpire, dove le piccole imperfezioni dei pin holes (i buchetti da bolla) contano poco.

Una nota a margine riguarda la plastilina. Ho utilizzato per la base dello stampo la solita plastilina Maimeri, gradazione rossa, ma questo silicone ha mostrato di non gradirla, non riuscendo ad indurire nei punti in cui andava in contatto. Consiglio quindi di fare dei test (io ho buttato via 2 mezzi stampi!) quando si prova un silicone nuovo.

Con l’occasione ho comunque cambiato plastilina (anche se con la GLS-50 la maimeri non mi ha dato problemi) e sono passato alla Degas verde.

Devo dire che anche se fin’ora l’ho usata poco mi sembra un prodotto molto buono, non appiccicoso ne unto e garantito al 100% compatibile con il silicone.

In settimana inizierò gli stampi veri per Clara, dopo aver fatto diverse prove, così avrò modo di testarla sul campo!

Clara: rifinire i prototipi in White Strong Flexible di Shapeways.

 

Il prototipo di Clara durante la fase di rifinitura.
Il prototipo di Clara durante la fase di rifinitura.

Dopo l’arrivo dei prototipi da Shapeways (in attesa di preparare i modelli nuovi per la stampa) ho iniziato il lavoro di rifinitura per prendere confidenza con il materiale utilizzato per la stampa, il White Strong Flexible (WSF).

Come si poteva intravedere dalle foto fatte all’arrivo, il WSF è un materiale dalla consistenza piuttosto “ruvida”, al tatto può sembrare roccia o un agglomerato di sabbia sottile, sicuramente nulla di simile al pvc o tanto meno al vinile! Continua la lettura di Clara: rifinire i prototipi in White Strong Flexible di Shapeways.

Shapeways: sono arrivati i primi prototipi di Clara.

La confezione con i prototipi da Shapeways

Questa mattina è arrivato il pacchetto da Shapeways con i primi protipi di Clara (due corpi ed una testa).

A parte il costo decisamente contenuto dell’operazione (20€ per tutto, spedizione e IVA inclusa), la qualità dei prodotti è davvero notevole.
Tenendo presente che i files di Blender da cui è stata realizzata la prototipazione erano molto grezzi (pensavo di usarli solo come riferimenti per la modellazione a mano), il risultato è rimasto assolutamente conforme al progetto.
Il materiale che ho scelto è il WFS, una plastica sinterizzata bianca, dura e molto resistente, con il feeling al tatto di un sasso leggermente ruvido.

La sfida ora sarà proprio quella di ridurre questa ruvidezza fino al grado di levigatezza necessario, ovvero quello di una superfice in pvc o vinile.


Clara, la mia prima figure.

 

Le bozze preparatorie per Clara
Le bozze preparatorie per Clara

Dopo qualche mese di pausa (causa super lavoro, altro che pausa) ho iniziato a lavorare alla mia prima figure.

Si tratta di una bambola, con proporzioni e dimesioni ispirate alle Pinky Street. Ho deciso di chiamarla Clara, come piccolo tributo a Clara Rockmore (http://en.wikipedia.org/wiki/Clara_Rockmore).

Su flickr c’è un set dedicato a Clara, con il WIP (work in progress), le immagini, etc. (http://www.flickr.com/photos/alessino/sets/72157616003228817/)

Il primo passo è stato realizzare gli schizzi in vettoriale con Inkscape, dopo di che ho realizzato un modello 3D con Blender per avere tutti i riferimenti necessari per la modellazione.

Il processo dovrebbe poi continuare con la realizzazione del master in Sculpey, poi lo stampo in silicone e alla fine le repliche in resina… ma per ora, sono solo all’inizio ^_^

Seguitemi!

Shapeways e la prototipazione rapida, funzionerà?

 

Lo shop di Ultramini! su Shapeways
Lo shop di Ultramini! su Shapeways

Ieri ho ordinato su Shapeways (www.shapeways.com) un prototipo di Clara.

Ovvero? Ovvero ho scoperto questo servizio di prototipazione rapida, dove basta fare l’upload dei propri files 3D (blender esporta nativamente nel formato supportato da Shapeways) per ottenere in tempo reale un preventivo.

Una volta realizzato che il corpo mi sarebbe costato 6$ e la testa poco più di 11$ non ho resistito è ho fatto l’ordine.

Teoricamente, in 10 giorni dovrebbe arrivare il tutto.

Nel frattempo, visto che c’ero ho anche aperto uno shop presso di loro. Accorrete numerosi ad acquistare copie 3D di Clara, per ogni vendita, riceverò un markup ^_^.

Questo è l’indirizzo dello shpo: http://www.shapeways.com/shops/ultramini

Chiunque voglia provare può fare l’upload dei suoi files 3D, basta ricordare che:

  • il modello dev’essere “watertight”, cioè non avere facce “bucate”
  • se ci sono pareti o punti sottili, devono avere uno spessore medio di almeno 2mm
  • il modello non deve avere vertici “not manifold”
  • il file dev’essere in formato x3d (è un formato XML)

Per maggiori informazioni, sul sito di Shapeways ci sono dei tutorial molto completi su come progettare e realizzare con Blender dei modelli ottimizzati per essere stampati in 3D.

Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte seconda.

Rieccoci alle prese con il nostro stampo in silicone.

Passate le 18 ore perchè il silicone indurisca (vulcanizzi) completamente, è il momento di tagliare lo stampo.

Prima di tutto due parole sul silicone rimasto in giro. Gli utensili e il contenitore graduato che avete usato per preparare il silicone ora sono pronti per essere puliti. Una volta asciutto, il silicone si staccherà senza nessun problema, lasciando tutto lindo e senza tracce. Bello eh?

Continua la lettura di Realizzare uno stampo in silicone per le figures – parte seconda.