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Aggiornamenti sulla cabina per aerografia

Rispetto alle ultime foto ho fatto diversi aggiornamenti alla cabina per aerografia (http://custom.ultramini.net/2010/11/27/nuova-cabina-per-laerografo/).

In particolare ho separato gli interruttori di luci e aspirazione, per poter lasciare accesa la ventola anche a luci spente (finito di dipingere) e ho aggiunto due “tendine” di fronte alle luci.

Per le tendine ho usato dei coperchi per teglie, che essendo foderati in alluminio sono assolutamente impermeabili alla luce e riflettenti, aumentando ulteriormente l’illuminazione all’interno.

Ho fatto tagliare il vetro della finestra, in modo da poter collegare il tubo all’esterno.

Gli spazi sono decisamente più comodi, ora riesco a pitturare anche per parecchio tempo senza problemi di illuminazione, disposizione del pezzo e vapori.

I colori sono tutti a portata di mano e lo stesso vale per l’acqua, i diluenti e i detergenti. Sto pensando se e come utilizzare le pareti per dei porta utensili o per i pannelli di carta per le prove colore. Vediamo…

cabina per aerografia

cabina per aerografia

cabina per aerografia

73 pensieri su “Aggiornamenti sulla cabina per aerografia”

  1. @Filippo De Luca Ciao, l’ho spostata per praticità, visto che avendo la finestra sulla sinistra il tubo non fa troppe pieghe. Aumentando la cubatura della cabina ho visto che le prestazioni non sono cambiate, quindi penso che la posizione si possa scegliere sulla base della comodità.

  2. @Alessino Grazie, Io ho esagerato ho preso un aspiratore da 320 m3/h oggi lo cambio con uno più piccolo anche perché il tubo di uscita sarebbe enorme (150mm). La scatola invece io ne ho tagliato un lato e l’ho incollata su una tavola di legno per renderla più stabile. Sono dubbioso sul metterci le luci oppure no, la mia scatola è più piccola della tua, è come la tua precedente, ho paura che la luce mi abbagli essendo traparente forse è meglio metterla fuori colante la luce o usare la luce del sole…se disponibile.

  3. @Filippo De Luca Ciao Filippo, l’illuminazione è fondamentale ed è quella che cambia davvero il comfort di utilizzo. Ora io nella mia cabina ho due lampade da 2440 Lumen e mi trovo benissimo.
    Ho usato due “tendine” per evitare di avere la luce negli occhi e così ho risolto tutti i problemi mantenendo un’illuminazione eccellente.

    1. Penso dipenda solo dal flusso della bomboletta. L’importante è dare il tempo alla ventola di svuotare la cabina. In effetti, anche se sembra strano, più grande è la cabina, meno potente dev’essere la ventola…

  4. Ciao Ultramini, forse ne abbiamo già parlato sul forum di NKGC…ma sei tranquillo anche quando spruzzi vernici a smalto, lacche, a solvente, alcool, acetone ecc., ecc, insomma tutto cio’ che è infiammabile? Le tue ventole penso che non siano anti scintilla o anti esplosione….questa cosa mi cruccia da un pezzo e dato il mio spazio di verniciatura molto angusto, ho paura ad utilizzare questa cappa con i suddetti tipi di cernici…Cosa mi consigli? Io ho acquistato una ventola per idroponica, questa
    http://www.idroponica.it/trattamento-aria-c-29/estrattori-aria-s-79/estrattore-in-linea-blauberg-tubo15cm-361m3h-9282.html
    ma ha il motore interno con le lamelle in metallo subito dietro l’elica e le scintille potrebbero scaturire, inoltre dopo un po’ il metallo si scalda molto…
    Attendo tua risposta e consiglio
    Grazie anticipato

    1. Ciao Francesco,
      quando progettai la mia cabinetta, mi informai sulla questione dell’infiammabilità dei vapori. Senza voler entrare nel dettaglio e senza dare valore “legale” (:D) alla cosa, ti giro pari pari quello che mi è stato spiegato. Il problema di infiammabilità dei vapori è si una questione delicata ma non così scontata. In sostanza, per la quantità di vapori prodotti da un aerografo è difficile che si raggiunga la percentuale di concentrazione minima per la combustione (che è circa il 3%), tenendo anche presente che c’è una ventola che aspira. Nel caso dell’acetone poi ci sono altre questioni (tipo la presenza di acqua) che lo rendono difficilmente infiammabile quando è vaporizzato. Le condizioni reali pericolose sono quelle di una stanza chiusa, in cui si rovescia una tanica di acetone che evapora e satura l’ambiente o quella di una cisterna sigillata. Questo è quanto posso dirti. L’alternativa sarebbe quella di non usare la ventola, il che causerebbe sicuramente una maggiore concentrazione di vapori nell’ambiente, dove ci sono delle luci elettriche e almeno un’altro motore (quello del compressore), quindi, preferisco avere la mia ventola che funziona e butta fuori il tutto.
      Come commento finale: la ventola la uso per evitare di riempire la stanza di vapori, ma quando aerografo la maschera utilizzo sempre ed in ogni caso :)

      Ciao!

  5. Ciao Alessio ,
    Volevo farti i complimenti per i tuoi lavori e chiederti un consiglio,
    La ventola dove la trovo identica alla tua. Grazie .1

    1. Ciao Antonio,

      Ce l’hanno un po’ in tutti i grossi centri bricolage, nel reparto elettricità. Io ne ho girati diversi e a parità di prestazioni qua a Brescia, Leroy Merlin era il più conveniente.

    1. Ciao,
      onestamente non ricordo di preciso, ma mi pare che il prezzo fosse attorno ai 30€.

      Sono ventole per aspirazione da interni, chiedi ad un addetto del brico una ventola da installare in un bagno cieco, ti indirizzano esattamente.

      Fra i vari modelli verifica quella che ha il miglior rapporto tra aspirazione e silenziosità e ovviamente prezzo. Tieni presente che qualunque ventola da interni in genere è più che sufficiente per lo scopo di svuotare la cabina d’aspirazione.

    1. Ciao Alessio,

      Volevo chiederti gentilmente dei consigli:
      Effetto acqua che materiale prendere
      Il gesso per la colata ( pacchetto mentine)
      Stucco acrilico e sabbia. Se mi dici cosa prendere. Grazie per il consiglio della ventola, trovata.

      1. Ciao,

        effetto acqua, il più comodo da reperire è il Prochima bi-componente, per il gesso va benissimo il gesso ceramico o il gesso scagliola, lo trovi nei brico 1€ circa al Kg. Stucco acrilico è quello per la preparazione delle tele e delle basi per decoupage, sempre nei brico, settore belle arti. Sabbia, uso la sabbia ornamentale, c’è di diverse grane, negozi di articoli per la casa, brico o ikea :)

        1. Ma il prochima non crea bolle? me lo consigli come prima volta ? Mi sembra di aver letto qualcosa al riguardo. I tuoi consigli sono importanti , li seguo con la massima attenzione

          1. Si, il trucco è impermeabilizzare bene il fondo e fare strati sottili, di non più di 4-5 millimetri di spessore e aspettare che catalizzi completamente prima di fare lo strato successivo. Così hai anche la possibilità di colorare diversamente i vari strati per dare un effetto di profondità maggiore.
            In alternativa ci sono le acque monocomponenti, ma vanno bene solo per aree estremamente ridotte e a volte tendono ad opacizzarsi.

      1. No, perchè con il DAS non mi trovo bene… preferisco modellare la base in espanso con il cutter fino a farle ottenere già il profilo che voglio e poi applicare la miscela di acqua, sabbia e vinavil… :)

          1. Scusa, soprattutto stucco acrilico, allungato con acqua e vinavil (il meno possibile per renderla lavorabile) e sabbia quanto basta per ottenere la grana desiderata. Fai conto che dovrebbe avere la consistenza dello yogurt…

          2. Io mi trovo bene con quella decorativa che si trova nei negozi di articoli per la casa e all’ikea. Di solito c’è di diverse grane e colore. Se la prendi chiara è più facile da dipingere…

          3. Buongiorno Alessio

            Ti volevo chiedere quando incolli il polistirene dopo con cosa lo stucchi e carteggi per eliminare le giunzioni
            Grazie

          4. Ciao Alessio

            Ti posso chiedere a cosa ti serve la polyfilia in che contesto la usi. Grazie

      1. Ciao Alessio

        Ho fatto un po’ di confusione, prima parlavamo di stucco acrilico,il polyfilla invece e un tipo di stucco e diverso?

          1. È nel bellissimo lavoro la seconda guerra di secessione USA, mi sembra hai usato un altro tipo di prodotto

          2. Ciao Alessio
            Aspetto il numero di model time per studiare ulteriormente la tua tecnica. Ti volevo chiedere un consiglio su ombra e luce per un rx 78 gundam, il tutto colorando con l’ aerografo. Grazie

          3. Qualche dritta per migliorare la colorazione tipo tridimensionalità del modello. Grazie

          4. Se lavori ad aerografo la cosa migliore (e relativamente più semplice) è di lavorare con la tecnica della luce zenitale. In pratica si utilizza la convezione di una luce posizionata sulla verticale dell’oggetto, che rende quindi più lumiose le parti superiori e più scure quelle inferiori. A questo punto puoi partire creando delle zone d’ombra artificiali spruzzando un colore più scuro dal basso verso l’alto e delle zone di luce più intensa spruzzando un colore più chiaro dall’alto verso il basso. Se guardi le foto dei Ma.K in colorazione o dello Kshatriya penso che si capisca il senso del discorso…

  6. Ciao Alessio,
    Ti volevo chiedere l’ennesima cosa, l’utilizzo della cera future e se in questo negozio MBL MODELLISMO si trova.
    Grazie mille.

    1. La Future è un trasparente lucido, si usa come finitura o per facilitare la posa delle decal, rendendo omogenea la superfice del modello. Non ho mai acquistato da MBL, quindi non saprei dirti… Io la prendo tramite un amico che va spesso negli stati uniti e me ne porta qualche bottiglia.

        1. No, la puoi usare senza diluizione. Per finitura intendo l’ultimo passaggio per conferire alla superfice un effetto particolare, lucido in questo caso oppure opaco o satinato con altri prodotti…

          1. Ciao Alessio
            Spero siano queste le ultime domande banali. A cosa ti serve il K1 Vitri e posso lavare i pezzi con alcol bianco dopo avere stuccato.
            Grazie

          2. Ciao, puoi usare qualunque detergente, l’importante è che faccia poca o nulla schiuma. Va benissimo anche il normale alcool rosa…

          3. Lavorando solo su i gundam, ti chiedevo se sgrassando intaccavo le stuccature dato che uso spesso lo stucco
            Grazie

          4. No, se lo stucco è asciutto non hai problemi. Comunque basta passare velocemente e delicatamente con un pezzo di carta o un pennello inumiditi di alcool…

  7. Ciao Alessio, volevo chiederti un consiglio, devo acquistare un compressore. Ho visto che usi un MG sc modello AMB ma di quanti litri è può andar bene per la colorazione di Gundam in varie scale, dato che lo consigliano per scale minori. Aspetto scusa il gioco di parole un tuo consiglio.
    Grazie Antonio

    1. Ciao, io con il mio AMB non ho nessun problema, anche ad aerografare soggetti grossi, in scala 1/20 o grossi Gundam. Al massimo parte il compressore una volta in più per caricare il serbatoio, ma fintanto che rimaniamo nel campo modellistico e si utilizzano aerografi normali (quindi non pistole) non c’è nessun problema di autonomia.

  8. Ciao Alessio , ho seguito il tuo consiglio, ho ordinato il mio nuovo AMB.
    Sei un punto di riferimento e per questo ti chiedo un altro consiglio.
    usando prevalentemente colori acrlici tamija devo assolutamente usare una buona maschera protettiva . Grazie infinite

    1. Ciao Antonino,
      allora, “assolutamente” magari no… dipende poi molto anche da che diluente utilizzerai.

      Sicuramente molto dipende anche dall’ambiente dove dipingi, se è areato e abbastanza grande di solito basta il normale ricircolo dell’aria e da quanto tempo passi a dipingere.
      Io uso la maschera quando devo dipingere per più di mezz’ora continuativamente e se uso la nitro o l’acetone come diluente.

        1. Dimenticavo mi sono fatto la cabina come la tua. Grazie ancora per la risposta di prima. Dovrò usare sicuramente la maschera.

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