Animatronic tail controlled by an Arduino Nano, videos.

I completed the software part of my animatronic tail, and taken a pair of videos. The tail has his own software with 3 different modes: reset mode, programmed routines and full auto.

The reset mode put the servos at zero-position (90°) to help settings the strings lenght and tension. The programmed routines performs a series of pre-recorded movements (from top to bottom, from left to right, full circle clockwise and anticlockwise, etc). The full auto mode uses a series of algorithms  to produce randoms movements.

All the movements are a mixed of linear and sine ramps, to give a different taste.

The two digital servos are controlled by an arduino nano, powered by a two cell hi-performance lipo battery and a controlled BEC.

 

Degasare la gomma siliconica sotto vuoto.

Ciao a tutti, in questi giorni ho realizzato un sistema per degasare la gomma siliconica sotto vuoto.

Degasare la resina siliconica

Inanzi tutto, perchè degasare la gomma per  gli stampi? Sia che si usino gomme per policondensazione (più economiche, formate da un componente gomma e un liquido catalizzatore) che le gomme per poliaddizione (a più alte prestazioni, con due componenti gommosi da mescolare in rapporto 1:1) i due componenti vanno mescolati estesamente e durante la mescolatura vengono inglobate nel composto notevoli quantità di aria.

Lasciare riposare il composto e versarlo lentamente sul pezzo da copiare aiuta ad eliminare la maggior parte delle bolle, ma in ogni caso una quantità notevole di microbolle rimarrà imprigionata nella gomma, comportando il fatto che lo stampo sarà meno robusto, avrà una vita molto più corta e in alcuni punti potrebbe “cedere” lasciando segni e difetti sul pezzo replicato.

Realizzazione della “degassing pot”

Per realizzare un sistema di degasaggio gli elementi fondamentali sono:

  • una pompa per il vuoto
  • un contenitore robusto
  • connettori e tubi

La pompa

Per la pompa ho scelto una pompa per il vuoto bistadio, reperita in un negozio di termoidraulica (viene usata per installare i condizionatori d’aria). E’ importante che la pompa sia un oggetto robusto e dalle buone capacità, in quanto per degasare composti come le gomme siliconiche è necessario un alto livello di vuoto.

Il contenitore

Il contenitore dev’essere ROBUSTO. Si trovano in giro tutorial in cui viene detto di usare tubi di plastica, scatole o addirittura vasi di vetro, ma il livello di vuoto raggiunto è molto elevato e qualunque contenitore non sufficientemente forte finirà per implodere e nel caso di materiale come il vetro potrebbe spedire centinaia di schegge pericolose in giro. Se non siete sicuri di cosa stiate facendo, evitate gli esperimenti e acquistate dei contenitori per degasare già pronti (basta cercare su eBay “degassing pot“). Come coperchio ho usato un pezzo di plexyglass da 1cm e anche in questo caso non utilizzate materiali fragili o che potrebbero spezzarsi. Per capirci, anche il coperchio da 1cm che sto usando si flette e fa una notevole pancia quando la pompa va in funzione, qualunque spessore minore comporterebbe senza dubbio una implosione.

I connettori

Per connettere la pompa al coperchio ho utilizzato una serie di connettori per aria, acquistati in un negozio specializzato. In genere, se andate con un progetto e spiegate cosa vi serve verrete aiutati nella scelta. Nel mio caso i pezzi principali sono un passaparete, ovvero il “tubo” che attraversa il coperchio, sulla cui estremità esterna è stato avvitato un connettore a T con attacchi rapidi che permette di gestire il flusso dell’aria verso la pompa e dall’esterno e sul quale sono stati montati due rubinetti a sfera, uno verso la pompa e uno verso l’esterno per far fluire l’aria nella pentola una volta terminata l’operazione di degasaggio. Tutti i vari componenti sono poi collegati tra di loro con un tubo da 1cm in polietilene.

Degasare la resina siliconica Pompa per il vuoto bistadio Degasare la resina siliconica Degasare la resina siliconica Degasare la resina siliconica

Animatronic tail controlled by an Arduino Nano

This is my last animatronic project, an Animatronic Tail controlled by an Arduino Nano and two Standard Servo.

The tail itself is made by hand machined nylon discs, for the first version, and laser cut acrylic discs for the final version. All the control cables are standard steel cables, using a soft steel spring as connector for the vertebrae.

To drive the servos without drain to much power from the Arduino i used a 6V LiPo BEC, usually used with RC Models.

Arduino animatronic tail DSC_1377 Arduino animatronic tail

The arduino with the 6V BEC used to drive the servos.
The arduino with the 6V BEC used to drive the servos.

I think that the pictures will explain better than a thousand words:

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And the video too:

 

Nuovo tutorial sugli stampi in silicone.

Con questo primo video apro una nuova serie di mini tutorial sulla produzione di stampi in silicone per la resina.

Creare la base per gli stampi in silicone

Questo primo video mostra come si può creare una base per gli stampi in silicone a due valve, utilizzando come materiale della plastilina per stampi ovvero della plastilina specifica senza zolfo. Nel caso specifico, quella utilizzata è la plastilina per stampi della ditta Epoxyshop (www.epoxyshop.it).

Questa plastilina è di durezza medio/alta, può essere scaldata prima di lavorarla, per renderla più facile da manipolare. Non unge ed è lavorabile con ogni tipo di strumento per scolpire. Si liscia senza problemi se riscaldata leggermente con un asciugacapelli.

 

From Blender to a 3D printed something.

A scale modeler friendly view on 3D printing.

This is not my first attempt to go from Blender to a 3D printed object (Shapeways prototyped doll), but this time i’m taking it a little bit more serious.

From Blender to 3D Printing

Blender is proving a great tool to quickly (but quite accurately) produce good quality 3D geometry to later pass to a 3D printing service. Also if it is not providing extremely accurate measurement, a paying a little attention on how to design the object can lead to very good results, also because the modeler will use the produced object as a solid base to further works and enhancements, rather than as a finished product.

Also finding professional printing services is now easier, also without going for the online alternative. Nothing bad with Shapeways, of course, but a more accurate research near you can reserve some good surprise (like a cheaper alternative and a better pre production aid).

SLS Printed parts

The need for not so small pieces, with a good measure accuracy but not so much surface details, drive me to the choose of a SLS Selective Laser Sintering solution, using Nylon powder as a base material. So, if you’re a modeler, going from a quite rough surface to a mirror polished finish is just a matter of time, good automotive primer/filler (go just for the professional grade kind, the generic bricolage version is just a waste of time and money) and wet sanding.

This is just the first step, next move will be produce good quality molds to transform master 3D printed pieces in small production series goods. Also producing a bit larger molds than i was used to produce could be an interesting challenge, and a chance to try new materials. So i hope the next article will be on how to recast 3D printed objects using the standard modelers methods (RTV silicone molds, PU resin, etc…).

I build things…